In occasione dell’anno giubilare, al Museo nazionale di Castel Sant’Angelo è stata inaugurata la mostra “L’arte dei papi. Da Perugino a Barocci”. L’esposizione sarà visitabile fino al 31 agosto.
Ideata dal Centro Europeo per il Turismo e la Cultura e organizzata in collaborazione con Castel Sant’Angelo, diretto da Massimo Osanna, con il patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione Giubileo 2025 presieduto dall’Arcivescovo Rino Fisichella, la mostra “L’arte dei papi. Da Perugino a Barocci” intende celebrare l’ineguagliabile patrimonio artistico della città di Roma.
Una mostra immaginata come esperienza dell’anima. In occasione dell’anno giubilare 2025 e del centenario dall’istituzione del Museo nazionale di Castel Sant’Angelo, al Museo della Capitale arriva la migliore pittura italiana declinante i temi essenziali del Vangelo: l’infanzia, il perdono, il volto della Madre, la lezione della povertà, la speranza dell’amato innamorato, la sapienza dei santi e la fedeltà della Chiesa. È una mostra che vuole oltrepassare i confini della storia dell’arte, offrendo un viaggio spirituale attorno alla bellezza come riscoperta del senso della vita.
Protagonisti della speciale esposizione d’arte opere di Perugino, di Annibale Carracci, di Andrea del Sarto, di Giovanni Gerolamo Savoldo e di Federico Barocci.
La mostra allestita nel monumento di Castel Sant’Angelo che affonda le radici fino al II secolo d.C. allorquando l’imperatore Adriano fece erigere sul sito il proprio mausoleo funebre, è curata da Arnaldo Colasanti in collaborazione con Annamaria Bava. Hanno collaborato le Gallerie Nazionali di Arte Antica-Palazzo Barberini e Galleria Corsini, la Galleria Nazionale dell’Umbria, la Galleria Nazionale delle Marche e i Musei Reali di Torino-Galleria Sabauda, oltre all’Accademia Nazionale di San Luca e ad alcune istituzioni comunali quali il Museo civico diocesano della Città di Acquapendente, con il contributo di alcuni collezionisti privati.
“L’arte dei papi. Da Perugino a Barocci” sarà visitabile fino al 31 agosto. I biglietti per la mostra – che includono anche l’ingresso a Castel Sant’Angelo – sono acquistabili in loco oppure online al sito di Musei italiani.
Foto Staff di Castel Sant’Angelo

