Rassegna della Microeditoria 2025: il programma della manifestazione

La Rassegna della Microeditoria e la città di Chiari insieme per celebrare gli ottocento anni del Cantico delle creature e la piccola e media editoria italiana. Dal 7 al 9 novembre la XXIII edizione a Villa Mazzotti Biancinelli.

Saranno oltre 100 gli editori indipendenti di Microeditoria, la fiera del libro di Chiari (BS) dedicata ai piccoli e medi editori della Penisola, il cuore vivo della manifestazione. Dal 7 al 9 novembre 2025, la città lombarda torna a essere il cuore pulsante della cultura editoriale indipendente con la XXIII edizione della Rassegna della Microeditoria e i suoi tanti ospiti e appuntamenti.

Nel fascino liberty di Villa Mazzotti Biancinelli, il programma della rassegna intreccerà spiritualità, impegno civile, inclusione, innovazione e bellezza, promuovendo la buona editoria italiana con una serie di dibattiti e presentazioni di libri intervallati da appuntamenti artistici e musicali.

L’edizione 2025 della Rassegna della Microeditoria si ispira al tema “Laudato sii, per la parola”, in omaggio agli 800 anni del Cantico delle creature di San Francesco e ai 100 anni dell’Istituto Treccani, simbolo dell’eccellenza culturale italiana.

“Una tradizione che si rinnova e che documenta la vitalità della Rassegna della Microeditoria, appuntamento cruciale per l’incontro di voci e sguardi diversi sulla contemporaneità” afferma Giuseppe Iannaccone, Presidente di Cepell – Centro per il libro e la lettura.

Gli ospiti di Microeditoria 2025

Daniela Mena, direttrice artistica della kermesse, è consapevole dell’importanza della parola e di come essa debba essere custodita attraverso la narrazione degli autori e degli editori. Un approccio culturale che si riversa nella scelta, ogni anno, di ospiti che sappiano interpretare la complessità del presente, ciascuno con uno stile unico e una voce riconoscibile. Alcuni d’eccezione, altri veri e proprio amici della rassegna.

Fra gli ospiti, che aiuteranno a leggere l’oggi, la sociologa di fama internazionale Chiara Saraceno, la scrittrice e filosofa fondatrice di Tlon Maura Gancitano, l’ex magistrato Antonio Ingroia, Maurizio Mannoni decano delle notti di Rai3 in un continuum fra TG e l’ultima sua fatica letteraria, Pippo Civati, con Il rifugio dei libri proibiti, fiaba moderna sulla libertà di pensiero; Alessandro Di Battista, con Democrazia deviata, riflessione sulle crisi politiche e morali dell’Occidente contemporaneo, Giuseppe Caprotti che ricostruisce la storia di una famiglia molto intraprendente (in collaborazione con Rotary Club Chiari), Amalia Ercoli Finzi una delle maggiori esperte di ingegneria aerospaziale, Massimo Carlotto, gigante del noir, che festeggia i 30 anni dell’Alligatore e la chiusura affidata ai Racconti resistenti dei Modena City Ramblers, nella veste di scrittori.

Un richiamo alla attualità stringente grazie alla presenza dell’illustratrice palestinese Baraa Alawood, da Gaza, ora sfollata in Egitto, le cui tavole verranno esposte nel salone centrale di Villa Mazzotti Biancinelli.

Altri ospiti di Microeditoria 2025 saranno: Luciano Lanna, Raffaele Mantegazza, Alex Corlazzoli, Veronica Bignetti, Chiara Di Cristofaro, Paola Zini.

Una menzione particolare merita la dedica dell’edizione 2025 a Giovanni Treccani, bresciano, di Montichiari, che cent’anni fa fortissimamente volle far nascere l’Istituto della Enciclopedia omonima. Treccani verrà ricordato da Massimo Bray, direttore della Treccani nonché membro del comitato scientifico della Microeditoria (comitato coordinato dal Presidente di Fondazione Cogeme Gabriele Archetti), da Giuseppe Iannaccone, presidente del Centro per il libro e la lettura del MIC, e da Marco Togni, sindaco di Montichiari, che diede i natali a Treccani. 

Qui il programma completo della manifestazione dedicata alla piccola e media editoria.

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