Il Premio Camões, il più importante riconoscimento letterario per autori di lingua portoghese, va alla poetessa, storica e antropologa angolana Ana Paula Tavares. Tre le sue opere tradotte in Italia.
Ana Paula Tavares è la vincitrice del Premio Camões 2025, il maggiore premio letterario dei Paesi lusofoni. La poetessa, storica e antropologa di origini angolane riceve il prestigioso riconoscimento per “la feconda e coerente traiettoria della sua creazione estetica” e, in particolar modo, per come ha interpretato “il riscatto della dignità della poesia” grazie a un “lirismo senza concessioni evasive”.
Con la vittoria di Ana Paula Tavares nella trentasettesima edizione del Camões, il premio consacra una voce autentica della letteratura africana in lingua portoghese, fra poesia e riflessione sociale.
Tavares è la prima donna dell’Angola a ricevere il premio rivolto a scrittori di lingua portoghese, destinato quindi ad autori di Brasile, Portogallo, Angola, Capo Verde, Mozambico, Guinea-Bissau, São Tomé e Príncipe e Timor Est. Nel corso della storia del Camões, il riconoscimento è andato ad altri due scrittori del Paese africano: Pepetela (premiato nel 1997) e José Luandino Vieira (scelto come vincitore nel 2006, rifiutò il titolo).
La giuria del Premio Camões 2025 è composta dai critici letterari: Ana Mafalda Leite e José Carlos Seabra Pereira (in rappresentanza del Portogallo), Arno Wehling e Maria Lucia Santaella Braga (Brasile), Francisco Noa (Mozambico) e Lopito Feijóo (Angola).
Lo scorso anno a ricevere il premio fu Adélia Prado, la più importante poetessa vivente del Brasile.
Ana Paula Tavares, il Premio Camões 2025
Nata nel 1952 a Lubango, città dell’Angola meridionale conosciuta fino al 1977 col nome portoghese di Sá da Bandeira, Ana Paula Tavares ha iniziato il suo percorso di studi in patria, concludendolo, a partire dal ’92, in Portogallo. Ha ottenuto il dottorato in Antropologia alla Universidade Nova di Lisbona, città in cui risiede.
Attenta alla condizione delle donne nella ex colonia portoghese attraverso l’analisi della tensione fra tradizione e modernità, l’autrice si è dedicata anche alla diaspora angolana in Portogallo e a temi quali il patrimonio culturale, l’archeologia e l’etnologia, partecipando a molteplici congressi internazionali. Ana Paula Tavares vive a Lisbona e insegna alla facoltà di Lettere dell’Università della capitale portoghese.
I libri di Ana Paula Tavares
Autrice eclettica, influenzata da autori come Jorge Amado e Manuel Bandeira, Ana Paula Tavares è stata tradotta in diverse lingue del mondo. In Italia sono approdati tre suoi libri: Cerimonia di passaggio (Ritos de passagem), raccolta poetica uscita nel 1985 in Angola e tradotta nel 2006 in Italia per l’editore di Salerno Heimat; Manuale per amanti disperati (Manual para Amantes Desesperados) e La testa di Salomè (A Cabeça de Salomé), pubblicati dall’editore umbro Urogallo.
Fra le altre opere, ancora non tradotte in italiano, troviamo le sillogi O Lago da Lua, Dizes-me coisas amargas como os frutos e Ex-votos e i pezzi letterari, le cronicas, di Sangue de buganvília e Um rio preso nas mãos.
“Apri la terra
lascia che mi veda allo specchio
e trovi il mio posto
nel vuoto
in mezzo a trecentomila vergini di terracotta
Apri la terra, amico mio
questa terra intrecciata con mille colori di sabbia
venuta dal nord
seme del tempo
dove le più anziane riposano
lasciando ai piedi
la danza d’accelerare la vita.”
(da Cerimonia di passaggio)
La scrittrice del Paese affacciato sull’Atlantico che in questo mese di novembre festeggia i cinquant’anni dall’indipendenza dal Portogallo ha ricevuto molti premi in carriera: fra questi, nel 2013 in Italia, il Premio Internazionale Ceppo/Pistoia.
Storia del Premio Camões
Il premio è intitolato a Luís Vaz de Camões, poeta del Cinquecento, il più importante della letteratura lusofona, autore del poema epico I Lusiadi (Os Lusíadas).
Istituito nel 1988, il Premio Camões contribuisce alla valorizzazione del patrimonio culturale della lingua portoghese. Il primo vincitore, nel 1989, è stato lo scrittore e poeta portoghese Miguel Torga. Assegnato dall’Instituto Camões di Lisbona con la collaborazione della brasiliana Fundação Biblioteca Nacional e della portoghese Direção-Geral do Livro, dos Arquivos e das Bibliotecas, il Premio Camões ha un valore di centomila euro ed è finanziato in parti uguali dai governi di Brasile e Portogallo.
Foto: Camões Berlim da Livro.dglab.gov.pt
Antonio Pagliuso

