Sono Padova, Capri, Civita di Bagnoregio con Bolsena e Pozzuoli le città candidate a diventare Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028. Il nome della vincitrice sarà reso noto entro il 30 ottobre.
Saranno quattro le città a sfidarsi per ottenere il titolo di Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2028. Al termine del processo di valutazione dei dossier di candidatura, la giuria della Capitale italiana dell’Arte Contemporanea ha selezionato i progetti presentati dai comuni di Capri, Padova, Pozzuoli e Civita di Bagnoregio associata a Bolsena.
Promossa dal Dipartimento per le attività culturali, l’iniziativa è rivolta ai comuni italiani, singoli o associati, e punta a valorizzare i contesti urbani più dinamici e innovativi, riconoscendo il ruolo dell’arte contemporanea nella rigenerazione urbana e nel rafforzamento della coesione sociale.
I titoli dei progetti selezionati sono i seguenti:
Capri con “Le sirene del nuovo”; Civita di Bagnoregio e Bolsena con “Arte che viene, arte che va”; Padova con “Ancora imparo. Esercizi di dissidenza”; Pozzuoli con “La città delle fragilità creative”.
Il prossimo passaggio vedrà le quattro candidature confrontare e illustrare i contenuti dei rispettivi progetti con la Giuria. Le audizioni pubbliche si svolgeranno l’8 ottobre nella sede romana del Ministero della Cultura. Entro il 30 ottobre prossimo sarà annunciato il vincitore del titolo di Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2028 a cui sarà riconosciuto un contributo di 1 milione di euro, destinato alla realizzazione del programma culturale e degli interventi previsti nel dossier presentato.
La Capitale italiana dell’Arte contemporanea dell’anno in corso è la siciliana Gibellina.

