Consegnati i riconoscimenti del Premio Internazionale Liber@mente 2026
I Premi Internazionali Liber@mente 2026 sono stati conferiti al prof. Eugenio Capozzi, storico, saggista e docente universitario, all’Acton Institute, centro internazionale impegnato nel rapporto tra religione, libertà ed economia, e alla Gazzetta del Sud, storica testata del Mezzogiorno d’Italia.

Promosso dalla Fondazione Vincenzo Scoppa, il Premio Internazionale Liber@mente conferma la propria vocazione a essere un luogo di incontro tra cultura e territorio, tra pensiero libero e responsabilità civile. La XVIII edizione del Premio si è tenuta, come di consueto, a Montepaone Lido, presso l’Anfiteatro comunale del Lungomare Nausicaa, con l’assegnazione del riconoscimento a personalità, associazioni e istituzioni culturali che, nei rispettivi ambiti, offrono un contributo significativo alla promozione della libertà individuale, della responsabilità personale, della società aperta, della proprietà privata, dell’iniziativa economica, del pluralismo e della cooperazione volontaria.

Per l’edizione 2026, la Giuria ha conferito i riconoscimenti internazionali al prof. Eugenio Capozzi, al quotidiano Gazzetta del Sud e al centro internazionale di ricerca e formazione Acton Institute.

I vincitori del Premio Internazionale Liber@mente 2026

Storico, saggista e professore ordinario di Storia contemporanea all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, Eugenio Capozzi è anche autore di diversi studi sulle trasformazioni politiche e culturali dell’età contemporanea, presente nel dibattito pubblico sui temi del costituzionalismo, della democrazia, dell’identità occidentale e dei limiti del potere.

Nata nel 1952, la Gazzetta del Sud è una storica testata giornalistica del Mezzogiorno. Da oltre settant’anni racconta la vita civile, sociale, economica e culturale della Calabria e della Sicilia, con una presenza profondamente radicata nei territori e un’attenzione costante alle comunità locali.

Fondato nel 1990 a Grand Rapids, Michigan, USA, l’Acton Institute è un centro internazionale di ricerca e formazione dedicato al rapporto tra religione, libertà ed economia. Con sede centrale negli Stati Uniti e una presenza internazionale, anche a Roma, promuove una visione della società fondata sulla dignità della persona, sulla responsabilità individuale, sull’iniziativa economica e su solidi principi etici.

Condotta da Daniela Rabia e Annarita Palaia, con le incursioni di Sandro Scoppa, presidente della Fondazione Scoppa, e di Rossella Galati e l’aggiunta di stacchi musicali affidati a Karol Grazia Mascaro (pianoforte) e Valeria Procopio (clarinetto), la serata ha visto la consegna di altri riconoscimenti speciali, nel ricordo di Angela Fidone, artista, docente e protagonista della vita culturale della Fondazione, ideatrice di “Volo”, l’opera artistica che costituisce la statuetta del Premio. Premiate, quindi, realtà associative, culturali e sociali che si sono distinte per il costante impegno a favore della partecipazione, della solidarietà, della cultura, dello sport e della vita comunitaria.

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