Dal 23 settembre all’11 ottobre si svolgerà a Mesoraca, centro dell’Alto Marchesato Crotonese, la seconda edizione di Diaspéiro – Festival Migrante. La rassegna letteraria è curata dalla scrittrice Angela Bubba.
Diaspéiro torna a Mesoraca, centro interno della provincia di Crotone, per la seconda edizione. Il Festival Migrante, come dice la scrittrice Angela Bubba, curatrice della manifestazione, “è un invito a riflettere sul partire e sul restare, sul recupero delle radici e sulla trasformazione che deriva dall’aprirsi al nuovo. Un viaggio di parole e visioni che attraversa incroci, dislocazioni, contaminazioni e che porta a riappropriarsi dei luoghi – geografici e interiori – che abitiamo o che ci abitano”.
La manifestazione rappresenta la sezione tematica del più vasto cartellone del Mesoraca in Festival.
Gli ospiti di Diaspéiro a Mesoraca
Diaspéiro – Festival Migrante si articolerà in tre appuntamenti nelle giornate del 23 settembre, 1° ottobre e 11 ottobre. Ecco gli ospiti di questa edizione.
Si comincia martedì 23 settembre con uno dei poeti viventi più acclamati dalla critica internazionale: è Gëzim Hajdari, autore di origine albanese, tradotto e studiato in tutto il mondo, vincitore di diversi premi in Italia e all’estero. Il suo nome è comparso fra i rumors del Premio Nobel alla Letteratura.
Mercoledì 1° ottobre sarà la volta di Mario Desiati, scrittore e giornalista, già vincitore nel 2022 del Premio Strega, il più ambito fra i premi letterari della Penisola, grazie al romanzo Spatriati (pubblicato da Einaudi) e, quest’anno, del Flaiano sezione Narrativa con l’ultima fatica dal titolo Malbianco (edito sempre per Einaudi).
A chiudere l’edizione 2025 di Diaspéiro sarà, sabato 11 ottobre, un’altra delle voci più conosciute della nuova generazione di scrittori italiani. Parliamo di Carmen Verde, finalista al Premio Strega 2023 con Una minima infelicità (Neri Pozza), un romanzo che indaga con profondità e delicatezza le ombre e le luci dell’esperienza umana.

