“Una storia da scrivere insieme” è la frase guida del Premio Caccuri, premio letterario organizzato nel paesino di Caccuri, piccolo centro del Crotonese stretto fra la Sila e la costa jonica calabrese, che questa estate celebra la sua quattordicesima edizione.
Dopo una serie di appuntamenti nelle serate dal 27 luglio al 5 agosto, sia a Caccuri che in altri luoghi della regione, dal 6 al 10 agosto si svolgeranno le giornate clou della rassegna.
Fra gli ospiti delle serate centrali del Premio Caccuri scrittori, giornalisti, professionisti e personaggi dello spettacolo come Angela Bubba, Andrea Di Consoli, Domenico Dara, Marino Bartoletti, Jacopo Veneziani, Piero Marrazzo, Annalisa Insardà, Enzo Avitabile, Francesco Bevilacqua, Giordano Bruno Guerri, Antonella Viola, Vito Teti, Paolo Ruffini, Vanni De Luca, Antonello Ruggiero e Nicola Gratteri.
Domenica 10 agosto attesa per il momento conclusivo, la colonna portante della manifestazione: la cerimonia di premiazione del premio dedicato alla saggistica. Sul palco di Piazza della Riforma di Caccuri saliranno i quattro finalisti del Premio Caccuri 2025:
Monica Maggioni con il suo saggio dal titolo Spettri (Longanesi);
Alessandro Sallusti con L’eresia liberale (Rizzoli);
Gad Lerner con Gaza (Feltrinelli);
Gennaro Sangiuliano con Trump (Mondadori).
Prima della proclamazione del vincitore, i finalisti dialogheranno coi giornalisti: Massimo Razzi, Paolo Di Giannantonio, Daniela Tagliafico e Raffaele Genah. A condurre la serata finale Valentina Bendicenti e Gianluigi Nuzzi.
Nel corso degli anni la Torre d’Argento del Caccuri, premio fra i più importanti e consolidati del Paese per quel che riguarda la saggistica, è andato ad autori come Valentina Petrini, Sigfrido Ranucci e Massimo Cacciari.

