Recensioni: “Confini e conflitti. Dall’Impero romano all’Ucraina” di Fabrizio Noli

In Confini e conflitti. Dall’Impero romano all’Ucraina (pubblicato da Vallecchi), Fabrizio Noli ci guida nei meandri storici e politici delle regioni contese e dei conflitti, una tragica costante nella evoluzione della specie umana.

Stanzialità umana. Da millenni. I conflitti fra individui e gruppi della nostra specie c’erano anche prima; da quando lentamente e contraddittoriamente ci si è stanziati su un territorio ci siamo divisi e abbiamo litigato di più per il superamento di quelle linee (da dentro o da fuori), a volte immaginarie, a volte no.

L’esperto giornalista Fabrizio Noli (Roma, 1965) in Confini e conflitti scandaglia in profondità i principali esempi di confini come fonti di tensioni, iniziando dal Limes Renano fra 9 e 407 dopo Cristo. I capitoli sono 17, spesso accompagnati da commenti di esperti. Largo spazio a vari casi storici fino al Muro di Berlino e alla ex-Jugoslavia, per poi affrontare vicende ancora attuali, per quanto non sempre ora fumanti: Cipro, Irlanda, Kaliningrad e, soprattutto, l’Ucraina, prima e dopo l’invasione russa. In appendice cartine colorate di geografia politica per ciascun esempio. Conclusioni di Giacomo Marramao, bibliografia essenziale, nessun indice di nomi o luoghi.

Valerio Calzolaio

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