Maestro del Barocco, Rembrandt è uno degli artisti più influenti della storia della pittura. A Platania, centro della provincia di Catanzaro, una mostra racconta l’arte incisoria del grande olandese.
Dal 4 agosto aprirà a Platania (CZ) la mostra “Le incisioni di Rembrand” incentrata sull’arte incisoria di Rembrandt Harmenszoon van Rijn. L’iniziativa è promossa dal Comune di Platania, dall’Associazione culturale Felice Mastroianni e dalla Galleria Ceribelli. Le opere in esposizione sono eccezionalmente concesse in prestito gratuito da Arialdo Ceribelli dell’omonima galleria bergamasca, mentre la curatela è affidata a Domenico Piraina, Direttore Cultura del Comune di Milano e Direttore di Palazzo Reale.
Rembrandt Harmenszoon van Rijn nacque il 15 luglio 1606 a Leida, sede della più antica università dei Paesi Bassi, fondata nel 1575. Scomparso ad Amsterdam nel 1669, Rembrandt è considerato uno degli artisti più importanti e influenti della storia della pittura. L’opera artistica del maestro del Barocco – che continua ad affascinare, da generazione in generazione, gli amanti dell’arte – si sviluppò nel Secolo d’oro della storia dei Paesi Bassi, epoca durante la quale le arti e le scienze olandesi erano fra le più apprezzate del pianeta.
L’opera di Rembrandt, distinta dall’uso innovativo del chiaroscuro. spazia dai dipinti alle incisioni in miniatura, in specie ritratti e autoritratti, dipinti storici e lavori raffiguranti paesaggi e scene bibliche. Fra le opere che gli hanno conferito imperitura fama si ricordano la Lezione di anatomia del dottor Nicolaes Tulp, Autoritratto con capelli scompigliati, il Suicidio di Lucrezia, Il sacrificio di Isacco, La ronda di notte e il ritorno del figliol prodigo. Le sue realizzazioni sono esposte nei musei più importanti e visitati del mondo come il Rijksmuseum di Amsterdam, il Louvre di Parigi, la National Gallery of Art di Washington, la National Gallery di Londra, l’Ermitage di San Pietroburgo e il Museo Puškin di Mosca.

La mostra organizzata a Platania si concentra sulle incisioni, parte fondamentale della produzione di Rembrandt. L’artista olandese rivoluzionò la tecnica dell’acquaforte, sperimentando segni, contrasti e differenti stati della stessa lastra per ottenere risultati di eccezionale intensità espressiva.
La mostra dedicata al grande pittore e incisore del Seicento sarà inaugurata martedì 4 agosto presso il Museo della Micologia e delle scienze naturali “Valentino De Fazio”. L’apertura sarà preceduta da una conferenza di Domenico Piraina che traccerà il profilo artistico di Rembrandt e delinerà i tratti salienti dell’epoca in cui operò. La mostra “Le incisioni di Rembrand” sarà visitabile fino al 16 con ingresso gratuito.
La mostra incentrata sull’opera grafica di Rembrandt si inserisce nel solco tracciato da Domenico Piraina e dalla Associazione culturale Felice Mastroianni con i precedenti progetti artistici, succedutisi dal 2023, dedicati a Francisco Goya, Albrecht Dürer e Édouard Manet. Novità del progetto di quest’anno è il coinvolgimento dell’Associazione fotografica Sezione Aurea di Lamezia Terme, realtà con la quale la Associazione Felice Mastroianni realizzerà una mostra parallela di fotografie ispirate agli originali di Rembrandt.
Rembrandt, Autoritratto con berretto a bocca aperta (1630)
Foto di di dominio pubblico e condivisa via Wikipedia

