Qualità della vita: Trieste è la migliore provincia per cultura e tempo libero

Trieste è la prima città italiana per cultura e tempo libero nell’indagine sulla qualità della vita del “Sole 24 Ore” .

Nell’indagine 2024 sulla qualità della vita in Italia del “Sole 24 Ore” è Bergamo la prima fra le 107 province italiane. La città lombarda ottiene per la prima volta il primato nella indagine condotta annualmente dal principale quotidiano economico e finanziario del Paese.

I sei settori della classifica sulla qualità della vita

Giunta alla sua XXXV edizione, l’indagine del “Sole 24 Ore” (qui la classifica completa) fotografa il benessere nelle 107 province italiane e prende in esame sei categorie tematiche: Ricchezza e consumi, Affari e lavoro, Demografia e società, Ambiente e servizi, Giustizia e sicurezza e Cultura e tempo libero.

Proprio in questo ultimo parametro – in cui la “regina” dell’anno Bergamo non va oltre il quattordicesimo gradino – è Trieste a conquistare il primo posto. È la quarta volta che Trieste ottiene il primo posto nell’indicatore Cultura e tempo libero, confermando così il primato dell’anno passato; per altre tre volte, inoltre, la città giuliana ha conquistato il secondo piazzamento.

Trieste prima città per cultura e tempo libero

Trieste, sede de il Piccolo, quotidiano fondato nel 1881 da Teodoro Mayer, e di Primorski dnevnik, giornale pubblicato in lingua della minoranza slovena del Friuli-Venezia Giulia, è la città italiana in cui si leggono più giornali. Si parla di 23 copie diffuse ogni 100 abitanti secondo i dati dell’Ads – Accertamenti Diffusione Stampa. La media nazionale è pari a 11,7 copie.

Qualità della vita a Trieste

Analizzando gli indicatori, si scopre che le librerie triestine sono 5 ogni centomila abitanti (Trieste è quinta in una graduatoria guidata da Massa-Carrara) e che la città vanta un secondo piazzamento nella spesa dei Comuni per la cultura (davanti c’è soltanto Aosta) e buoni risultati in classifica anche per quanto riguarda l’offerta culturale in termini di spettacoli, la qualità della vita di bambini, giovani e anziani e l’indice di sportività. Trieste è terza su scala nazionale, poi, nell’indicatore generale Affari e lavoro.

Statua di James Joyce a Trieste (foto Antonio Pagliuso)

Anche Rimini e Firenze bene nella cultura e tempo libero, male Enna e il Sud

Il podio della Cultura e tempo libero è completato da Rimini, seconda, e Firenze, terza. Grande balzo in avanti per Genova, Capitale italiana del libro 2023, con un +9 che la porta al quarto posto, e Verona, che avanza di 12 posizioni fino al sesto posto. Per quel che riguarda le grandi città: Milano scende all’ottavo posto (nel 2023 si era piazzata seconda), Roma è undicesima, Bologna tredicesima, Torino ventunesima e Napoli sessantottesima.

Sono meridionali le ultime 9 posizionate nell’indicatore Cultura e tempo libero, fondo classifica in generale distinto dalla presenza di città del Centrosud. L’ultima in assoluto è Enna; prima della cittadina siciliana Brindisi, penultima, e Matera, terz’ultima.

Trieste 19^ nella classifica generale

Nella classifica generale che vede per la prima volta il trionfo della provincia di Bergamo, Trieste non sorride però così tanto, facendo i conti con una perdita di sette posizioni rispetto al 2023; la città capoluogo di regione del Friuli-Venezia Giulia quest’anno si piazza al 19° posto. Una scivolata che deve preoccupare Trieste che solo nel 2021 si era collocata per prima – per la terza volta da quando è partita l’indagine – nella classifica sulla qualità della vita in Italia del “Sole 24 Ore”.

Le città italiane dove si vive meglio nel 2024

Dopo Bergamo, la prima città italiana per qualità della vita nel 2024, le province in cui si vive meglio sono Trento e Bolzano, rispettivamente seconda e terza in classifica, habitué delle posizioni nobili della speciale graduatoria del “Sole 24 Ore”.

Ascoli è la città più sicura

Nelle prime dieci posizioni troviamo poi le province di Monza Brianza, Cremona, Udine (si era piazzata davanti a tutte lo scorso anno), Verona, Vicenza, Bologna (prima nel 2022 e seconda nel 2023) e Ascoli Piceno. Piccola nota sulla città marchigiana che risulta la città più sicura d’Italia, la prima per quel che concerne la Giustizia e la sicurezza.

Peggiora la vita nelle grandi città italiane

L’indagine del “Sole 24 Ore” 2024 registra un deterioramento diffuso della vita per chi vive nelle città metropolitane. Come visto, Bologna scende di 7 posizioni, Milano scivola al dodicesimo posto, Firenze addirittura al trentaseiesimo.

Male Roma che perde 24 posizioni e si ritrova al 59° posto e Torino che è appena un gradino su rispetto alla Capitale, al 58° posto. Malissimo Napoli, la più grande città del Sud, che si piazza al penultimo posto nella classifica generale. Peggio del capoluogo campano fra le 107 province italiane soltanto Reggio Calabria.

Il Mezzogiorno, infine, è rappresentato in ognuna delle ultime 25 posizioni della classifica 2024 sulla qualità della vita del “Sole 24 Ore”.

Trieste, Piazza Unità d’Italia

Foto Antonio Pagliuso

Antonio Pagliuso

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