Premio Strega 2025: proposto “Una luce abbondante” di Sonia Serazzi

Una luce abbondante di Sonia Serazzi è in corsa per il Premio Strega 2025. La scrittrice che ha fatto della Calabria il suo orizzonte esistenziale e artistico è stata proposta all’ambito premio letterario da Romana Petri. Il numero di candidature arrivate dagli Amici della domenica entro il limite ultimo di oggi è di 81.

Francabbù, Silverio, Marinzaina, Marsol e Sarsì approdano al Premio Strega. Sono i protagonisti del romanzo di Sonia Serazzi Una luce abbondante, uscito lo scorso anno per l’editore Rubbettino.

L’ultimo lavoro della scrittrice Sonia Serazzi è stato proposto oggi alla LXXIX edizione del Premio Strega da Romana Petri. Questa la motivazione:

“Per le strade di Sacravento, che parrebbero scure di miseria, fiorisce invece la bellezza. C’è l’amore ferito e imperfetto tra Silverio, che vuole fabbricare il Vangelo in terra, e Marinzaina che sogna di partorire angeli. E in questa famiglia, così sghemba agli occhi del mondo, nasce Francabbù che ha imparato a correre più veloce delle sue scarpe e a cavalcare il nero con la penna. E ancora, quello di Suor Teresa di Cristo per la piccola Sarsì che vive con una bomboletta d’aria sulle spalle, celata da uno zaino luccicante. C’è la storia amara di Marsol che accarezzava un drago perché credeva gli volesse bene. Una luce abbondante di Sonia Serazzi è una favola luminosa di creature sbagliate, ma che sanno comunque scegliere cose giuste. Sonia Serazzi, con una narrazione di cristallo, in cui un cielo che comincia dal basso anima i personaggi di fiducia e di speranza, racconta la forza che nasce dalla fragilità e in cui la generosità è un movimento ininterrotto che esclude solo chi serra i pugni contro l’altro. La scrittura di Serazzi non insegue trame, ma il dispiegarsi di esistenze dove la maestà del patire si staglia contro le macerie”.

I protagonisti di Una luce abbondante sono personaggi dai margini indefiniti, che vivono nel tentativo di domare le “onde” delle loro esistenze invisibili. La scrittrice nata a Napoli ma calabrese di adozione – e la Calabria è la “casa” dei suoi romanzi – racconta le loro vite minime con la sua prosa delicata, “attenta a non sgualcire col giudizio la fatica di ogni esistenza che si dispiega come meglio può”.

I libri proposti al Premio Strega 2025

Una luce abbondante di Sonia Serazzi si aggiunge ai 32 libri già proposti la scorsa settimana. Assieme a loro e al libro della Serazzi, sempre oggi, sono giunte altre 48 iscrizioni da altrettanti Amici della domenica. Eccole:

Lo splendore. Vol. 1: L’infanzia di Hans di Pier Paolo Di Mino (Laurana Editore), proposto da Saverio Simonelli;

Il mondo che ha fatto di Roberto Ferrucci (La nave di Teseo), proposto da Claudio Magris;

Patrilineare. Una storia di fantasmi di Enrico Fink (Lindau), proposto da Ottavia Piccolo;

Vieni dal buio di Mariagloria Fontana (Castelvecchi), proposto da Alfonso Celotto;

Familienalbum di Katia Fundarò (Ischìre), proposto da Riccardo Cavallero;

Incompletezza. Una storia di Kurt Gödel di Deborah Gambetta (Ponte alle Grazie), proposto da Claudia Durastanti;

Domani si va al mare. Wimbledon, anarchia, prigioni, esilio e nuovi mondi di Monica Giorgi e Serena Marchi (Fandango libri), proposto da Pierluigi Battista;

Il Club 27 di Giovanni Greco (Ponte alle Grazie), proposto da Maria Teresa Carbone;

L’isola di Elsa di Silvia Grossi (Libri dell’Arco), proposto da Giovanni Maritati;

Spetti Diavoli Cristi Noi di Riccardo Ielmini (Neo edizione), proposto da Michele Dalai;

Bestie in fuga di Daniele Kong (Coconino Press), proposto da Simonetta Sciandivasci;

Il cimitero delle macchine di Sergio La Chiusa (Miraggi Edizioni), proposto da Giuseppe Lupo;

Il grande dilettante di Lisbona di Emanuele Ludovisi (Palombi Editori), proposto da Marcello Ciccaglioni;

Il desiderio imperfetto di Sebastiano Martini (Arkadia), proposto da Claudio Strinati;

Codice Canalini. Ingrate patrie lettere! di Giulio Milani (Transeuropa), proposto da Massimo Onofri;

Di quel che c’è, non manca niente di Francesca Romana Mormile (Marlin), proposto da Rosa Maria Grillo;

Portofino blues di Valerio Aiolli (Voland), proposto da Laura Bosio;

Il coccodrillo di Palermo di Roberto Andò (La nave di Teseo), proposto da Roberto Alajmo;

La signora Meraviglia di Saba Anglana (Sellerio), proposto da Igiaba Scego;

Nudo di padre di Rossano Astremo (Solferino), proposto da Francesco Caringella;

Martire a domicilio di Beatrice Beneforti (Castelvecchi), proposto da Gabriele Ametrano;

Sono quasi pronto di Giorgio Biferali (Ponte alle Grazie), proposto da Leonardo Colombati;

Ma io quasi quasi di Michele Bitossi (Accento), proposto da Daniele Rielli;

L’odore dei cortili di Giuliano Brenna (Il ramo e la foglia edizioni), proposto da Franco Buffoni;

I banchieri del diavolo. I fratelli Bergmeyer di Vito Bruschini (Newton Compton Editori), proposto da Laura Massacra;

Ferro e ruggine di Cosimo Calamini (Morellini), proposto da Roberta Mazzanti;

Poveri a noi di Elvio Carrieri (Ventanas), proposto da Valerio Berruti;

Il ragazzo del secolo o della rivoluzione perduta di Gino Castaldo (HarperCollins), proposto da Neri Marcorè;

Dodici di Tiziana D’Oppido (Round Robin Editrice), proposto da Ignazio Marino;

Il quarto piano di Riccardo De Gennaro (Miraggi Edizioni), proposto da Leopoldo Fabiani;

Da parte di madre di Federica De Paolis (Feltrinelli), proposto da Giancarlo De Cataldo;

L’anno della garuffa di Anna Di Cagno (Arkadia), proposto da Ilaria Catastini;

Cinquantun giorni di Andrea Moro (La nave di Teseo), proposto da Paolo Di Paolo;

Una cosa per la quale mi odierai di Erica Mou (Fandango Libri), proposto da Concita De Gregorio;

Ribellarsi alla notte. Una storia di Natale di Mimmo Muolo (Paoline Editoriale Libri), proposto da Giovanni Grasso;

Il dono dell’amore di Raffaele Nigro (La nave di Teseo), proposto da Renato Minore;

Istella mea di Ciriaco Offeddu (Giunti Editore), proposto da Giuseppe Conte;

Purgatorio di Ilaria Palomba (Alter Ego), proposto da Francesca Pansa;

Il cielo sopra Gaza non ha colori di Morena Pedriali Errani (Perrone), proposto da Giorgio Nisini;

Il tatuaggio della farfalla di Attilio Piovano (Gremese Editore), proposto da Silvana Cirillo;

Porte di vetro. Novelle intrecciate e tre intermezzi di Giuseppe Procaccini (Nemapress), proposto da Sergio Santoro;

La riga infinita. Romanzo dei romanzi di Natale Antonio Rossi (Bertoni), proposto da Nicola Bottiglieri;

Le notti senza memoria di Carmelo Sardo (Bibliotheka Edizioni), proposto da Angelo Piero Cappello;

Maremma perestrojka di Cecilia Tosi (Round Robin Editrice), proposto da Luciana Castellina; 

La laguna del disincanto di Massimiliano Scudeletti (Arkadia), proposto da Giovanni Pacchiano;

Setole di Hilary Tiscione (Alessandro Polidoro), proposto da Filippo Bologna;

I giorni di Vetro di Nicoletta Verna (Einaudi), proposto da Elena Stancanelli;

La dolciera siciliana di Annamaria Zizza (Marlin), proposto da Marcello Fois.

Si fissa così a 81 il numero dei titoli proposti dagli Amici della domenica per il Premio Strega di quest’anno. Scade oggi, infatti, il termine ultimo per presentare le proprie candidature. Il prossimo passo sarà il 15 aprile, giorno in cui saranno annunciati i titoli dei libri ufficialmente candidati al Premio Strega 2025.

 

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