Tornano l’11 e 12 ottobre le Giornate del FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il Fondo Ambiente Italiano dedica ogni anno al patrimonio culturale e paesaggistico d’Italia. In Calabria saranno protagonisti dei luoghi di assoluto fascino e dalla storia antichissima come le grotte di Verzino, nel Crotonese, i monumenti sacri di Scigliano e il paese abbandonato di Oppido Vecchia.
Sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025 tornano le Giornate del FAI d’Autunno. Un intero fine settimana dedicato alla cultura, all’arte e alla scoperta del patrimonio culturale del nostro Paese. Per le Giornate del FAI d’Autunno 2025 saranno aperti luoghi solitamente non visitabili e distanti dai consueti itinerari turistici. Luoghi come parchi, castelli, palazzi, poco conosciuti e in genere non visitabili, disseminati su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud.
La tradizionale iniziativa di piazza organizzata in tutta la Penisola dal Fondo Ambiente Italiano propone itinerari tematici e aperture speciali di oltre 700 luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti in oltre 350 città italiane. Luoghi che raccontano la storia, la natura e le memorie del nostro Paese, per due giorni di festa e sensibilizzazione alla scoperta del nostro ricchissimo patrimonio culturale e paesaggistico.
Per le Giornate FAI dell’11 e 12 ottobre saranno aperti luoghi come il Palazzo del Viminale a Roma, la Sede RAI di Firenze, l’ex Carcere Le Nuove di Torino, la Cattedrale di Cristo Re di La Spezia, il paese abbandonato di Gessopalena (CH), Villa Damaso Bianchi, detto il Minareto, di Fasano (BR), l’ex area industriale Italsider di Bagnoli (NA), Villa Verdi a Sant’Agata di Villanova sull’Arda (PC), la tenuta di campagna in cui visse Giuseppe Verdi dal 1851.
Partecipare alla quattordicesima edizione delle Giornate FAI d’Autunno non significa soltanto scoprire nuovi tasselli del patrimonio che ci circonda, ma è anche un modo concreto per contribuire alla sua cura e alla sua valorizzazione. Durante le giornate, infatti, si potranno sostenere le attività del FAI con una donazione.
Giornate FAI d’Autunno in Calabria
Sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025 le Giornate FAI d’Autunno tornano anche in Calabria. Al centro dell’iniziativa diversi luoghi sparsi in ognuna delle cinque province, alcuni dei quali scarsamente conosciuti.
Ecco quali sono i luoghi della Calabria scelti per le Giornate del FAI d’Autunno 2025.
Si parte con Badolato. Nel paese jonico del provincia di Catanzaro è in programma un itinerario culturale alla scoperta di alcuni luoghi come il Castello Gallelli, l’Orto d’arte Respiraterra, la Villa Collina e il Convento francescano di Santa Maria degli Angeli, Villa Collina. Oltre questi, l’11 e 12 ottobre sarà aperta e visitabile anche la settecentesca Villa Paparo.
Sito fra i territori dei comuni di Altilia e Scigliano e citato nell’Itinerarium Antonini, il cosiddetto ponte di Annibale sul fiume Savuto – anche Ponte di Sant’Angelo – sarà al centro di visite guidate da parte degli apprendisti ciceroni nel corso delle Giornate FAI. Sotto protezione da parte dell’Unesco, il ponte di Annibale è un luogo di straordinario interesse storico e architettonico.
La delegazione FAI di Cosenza ha organizzato altre due visite nella provincia bruzia: a Scigliano sarà possibile visitare diversi luoghi sacri come la Chiesa Matrice di San Giuseppe, la Chiesa di San Nicola, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e il Santuario della Vergine di Monserrato.
In provincia di Cosenza prevista pure l’usuale visita per le Giornate FAI d’Autunno ai Giganti della Sila a Spezzano della Sila.
A Verzino, piccolo centro del Crotonese, visita al paese e alle straordinarie grotte rupestri di località Sperone. Le grotte rupestri di Verzino sono state scavate nella roccia calcarea della Riserva naturale regionale del fiume Vitravo e sono state utilizzate nel corso dei secoli come rifugi, luoghi di culto e abitazioni. Alcune caverne di Verzino mostrano tracce di affreschi e incisioni, testimonianze vive della vita quotidiana che vi conducevano gli antichi abitanti.
“Terremoto e bellezza: Oppido e il Rinascimento ritrovato” è il nome dell’incontro previsto a Oppido Mamertina, il cui centro storico è stato fra i maggiormente colpiti dal disastroso terremoto del 1783 che devastò particolarmente la Calabria Ultra Prima, corrispondente all’attuale provincia di Reggio Calabria. Abbandonata a seguito dell’evento sismico, Oppido Vecchia si trova a circa due chilometri a ovest della odierna Oppido Mamertina. La antica Oppido presenta maestose vestigia del suo passato: i resti dell’impianto urbano, delle porte d’accesso, della Cattedrale, sede vescovile intorno al 1050, e del castello angioino-aragonese con le due imponenti torri.

Sempre nella provincia reggina, a Galatro previste visite, solo di domenica, alle terme e al patrimonio artistico e architettonico locale.
A Vibo Valentia, nella frazione marina, infine, sarà organizzata una visita alla sede della Capitaneria di Porto. Il porto di Vibo Marina rappresenta un’infrastruttura di grande rilievo storico. Il molo e l’abitato attorno saranno visitabili con i volontari del FAI soltanto nella giornata di sabato.
Grotte di Verzino (KR)
Foto Antonio Biafora da Fondoambiente.it
Antonio Pagliuso

