È stato presentato il programma della XXV edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo in Tunisia. Realizzata dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi, la SLIM si svolgerà in diverse città della Tunisia dal 13 al 18 ottobre 2025.
La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo è un’iniziativa promossa ogni anno dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con l’obiettivo di diffondere e valorizzare la lingua italiana nel mondo, attraverso la rete degli Istituti Italiani di Cultura, delle Ambasciate, dei Consolati e dei lettorati universitari.
La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo in Tunisia
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, questa edizione della Settimana è dedicata al tema “Italofonia: lingua oltre i confini”, una riflessione sul valore dell’italiano come lingua viva, inclusiva e condivisa. Non soltanto un idioma nazionale, l’italiano viene oggi inteso come lingua di adozione, di memoria e di incontro fra culture; una lingua capace di attraversare confini geografici, culturali e identitari e di generare legami tra persone e comunità nel mondo.
Proposito della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo 2025 in Tunisia è celebrare lo spazio linguistico, culturale e sociale dell’italiano, immaginando una nuova comunità italofona globale, unita non solo dalla conoscenza della lingua, ma anche dalla vicinanza culturale all’Italia e al suo patrimonio.
Gli ospiti
Il programma si articolerà in sei giornate ricche di appuntamenti che coinvolgeranno università, scuole e istituzioni culturali tunisine, da Tunisi a Hammamet, da Nabeul a Moknine.
A Tunisi coinvolti l’Università La Manouba, la Scuola Hodierna, l’Istituto Italiano di Cultura, l’Institut Supérieur des Langues, l’Institut Supérieur des Sciences Humaines, il Théâtre El Hamra e l’Ex Presbiterio di Santa Croce. La SLIM tunisina toccherà anche altri luoghi e città del Paese nordafricano: il Cinéma L’Agora di La Marsa, la Salle ciné-théatre el Medina Yasmine di Hammamet, l’Institut Supérieur des Langues di Nabeul e l’Institut Supérieur des Langues di Moknine.
In calendario conferenze accademiche sui temi della migrazione e del plurilinguismo – ad esempio diversi appuntamenti sulle influenze italiane nel dialetto tunisino e sul poeta mediterraneo Franco Costabile –, incontri con scrittrici italofone come Igiaba Scego, proiezioni, concerti che uniscono voci italiane e tunisine – martedì 14 sarà ospite a Tunisi la cantautrice Anna Castiglia – e una mostra d’arte contemporanea dal titolo “Nuovi linguaggi nelle arti fra le due rive” curata in collaborazione con la Fondazione Orestiadi di Gibellina.

