A Più libri più liberi 2025 si è parlato delle nuove sfide del libro di viaggio partendo dallo studio AIE sull’andamento dell’editoria turistica tra il 2019 e il 2024.
L’editoria turistica è chiamata oggi a nuove sfide, fra queste la concorrenza delle guide virtuali e di testi generati con l’intelligenza artificiale che producono proposte di scarso valore ma molto diffuse e consultate da un pubblico sempre più avvezzo alla superficie e ai risultati da ottenere senza troppo sforzo.
Alcuni piccoli e medi editori, però, si danno da fare per reinventare il libro di viaggio con nuove idee che puntano a offrire al pubblico volumi di alto valore letterario.
Il tema è stato oggetto di discussione di un incontro professionale organizzato a Più libri più liberi 2025. Ospiti dell’appuntamento dal titolo “Gli editori che stanno reinventando il libro di viaggio” e a cura di AIE in collaborazione con il Giornale della Libreria: Vittorio Anastasia (Ediciclo), Pietro Biancardi (Iperborea), Mauro Morellini (Morellini Editore) e Giulio Perrone (Perrone Editore).
Moderati da Samuele Cafasso del Giornale della Libreria, i rappresentanti delle quattro case editrici hanno esposto le loro diverse esperienze, partendo dai più recenti dati AIE sull’andamento dell’editoria turistica tra il 2019 e il 2024, ovverosia tra l’epoca pre-pandemia e oggi.
Lo studio ci dice che dai 2.282 titoli di novità uscite nel 2019 per quel che riguarda la letteratura di viaggio, guide, carte, atlanti e turistica, nel 2024 si è scesi a 1.889, con una perdita del 17,2% sul periodo, pari a quasi 400 libri in meno.
Analizzando i dati dell’ufficio AIE, emergono alcune particolarità. Se le guide tradizionali registrano una flessione, i reportage e la narrativa di viaggio tornano ai valori del 2019, guadagnando 3,6 punti percentuali sul 2023. Stessa tendenza circa le copie vendute in cui gli scritti di viaggio risultano più venduti rispetto alle guide classiche.
Perlopiù indipendenti, come afferma Morellini, gli editori che si occupano del settore dei libri di viaggio sono chiamati a un lavoro costante per non perdere il contatto con le esigenze dei lettori; ad esempio, le case editrici hanno modificato le sezioni dei loro scritti sulla turistica, riservando più pagine alle guide tematiche e sempre meno spazio ai consigli riguardo hotel e ristoranti, oramai ricercati quasi esclusivamente sui canali digitali.
Più libri più liberi 2025
Foto Antonio Pagliuso

