Torna a Lingotto Fiere da giovedì 14 a lunedì 18 maggio 2026 il Salone Internazionale del Libro di Torino, anche quest’anno con la direzione di Annalena Benini.

Il mondo salvato dai ragazzini è il tema della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, tratto dall’omonimo libro di Elsa Morante del 1968.

Un libro che ne contiene molti, e che attraversa forme diverse dell’arte e della parola. È un manifesto e una poesia, una festa e un’invettiva, un romanzo e una chiave magica. Apre tutte le porte. Tante definizioni, perché sfugge a ogni definizione: non è classificabile, come non lo è il mondo dei ragazzini, dei ragazzi e delle ragazze, a cui da sempre il Salone si rivolge. Il mondo salvato dai ragazzini è un titolo in movimento ed è, prima di tutto, un messaggio di speranza. È il mondo che il Salone del Libro si prefigge, auspica, prova a costruire ogni giorno con inventiva e dedizione.

Queste le parole di Annalena Benini, direttrice editoriale del Salone.

Un titolo, dunque, che rispecchia quel mondo che il Salone del Libro prova a costruire ogni giorno con creatività e dedizione. Il manifesto è stato realizzato da Gabriella Giandelli, illustratrice che collabora con numerosi quotidiani, riviste e case editrici.

La XXXVIII edizione è stata presentata ieri, mercoledì 4 febbraio, al Politecnico di Torino alla presenza di Stefano Corgnati, Silvio Viale, Annalena Benini, Rosanna Purchia, Marina Chiarelli, Iasonas Fotilas, Tommaso Bori, Giulio Biino, Alessandro Isaia, Alberto Anfossi, Claudio Albanese, Massimiliano Cipolletta, Tiziana D’Amico e Lidi Grimaldi. La conferenza stampa è stata tradotta in LIS da Anna Di Domizio.

Gli appuntamenti internazionali

In attesa del Salone, torna l’appuntamento di avvicinamento alla manifestazione, con un importante nome internazionale, Gisèle Pelicot, che sarà in dialogo con Annalena Benini il 18 marzo, nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale di Torino.

Il Paese Ospite della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro sarà la Grecia, da cui arriverà Petros Markaris. Tra gli altri ospiti internazionali attesi: Emmanuel Carrère, Valeria Luiselli, David Grossman, Irvine Welsh, Ece Temelkuran, Abraham Verghese, Lea Ypi, Guillermo Arriaga, Hervé Tullet, Guillaume Perreault e Magali Bonniol.

Molti degli ospiti internazionali saranno anche in dialogo con il pubblico per il ciclo di incontri L’AutoreInvisibile, curato da Ilide Carmignani e dedicato alla traduzione editoriale, il lavoro di restituire la voce.

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La novità di questo anno

La novità di questa edizione è la nona sezione: Il mondo salvato dai ragazzini. Da vent’anni il Salone del Libro lavora riconoscendo nei giovani non solo un pubblico, ma una voce da ascoltare, e per questo ha deciso di inaugurare una nuova sezione, curata da ragazze e ragazzi che hanno collaborato con il Salone nel 2024 e 2025.

Le curatrici e i curatori Veronica Frosi, Gloria Napolitano, Lorenzo Riggio, Sebastian Tanzi e Francesca Tassini hanno ideato incontri dedicati alla contemporaneità. Il loro primo ospite sarà Luca Dodaro, ideatore di Illuminashow.

Gli spazi, i progetti, il Salone OFF

Il programma del Salone si articola in tanti spazi, fisici e tematici, noti e nuovi. Aprirà Il Club, una nuova area chiusa allestita all’esterno, pensata per le arti performative. Tornano il calendario di incontri sul tetto del Salone, su La Pista 500, grazie alla collaborazione con Pinacoteca Agnelli, e nel Bosco degli Scrittori, grazie alla collaborazione con Aboca.

Dopo il successo del 2025, si riconferma il Romance Pop Up, negli spazi dell’UCI Cinemas del Lingotto, l’appuntamento dedicato agli incontri con autrici e autori romance, quest’anno anche con un ricco palinsesto di eventi, tra cui alcuni curati da Erin Doom.

Tornano anche il programma dedicato allo sport: quest’anno sarà presente anche Roberto Baggio, uno dei calciatori più talentuosi e amati di sempre. E il fumetto, trattato come linguaggio e non come genere. Tornano anche l’Area Nuovi Editori, incentrata sulle start-up editoriali, Luci sui Festival, il progetto dedicato ai festival letterari piccoli, medi e grandi di tutta Italia, l’Area Self-Publishing e Gastronomica, curata da Slow Food Editore.

Non mancheranno i premi del Salone: il Premio Ernesto Ferrero – Fondazione CRT, alla seconda edizione, che valorizza le scelte editoriali più innovative presentate ogni anno al Salone Internazionale del Libro di Torino; il Premio Letterario Internazionale Mondello; il Concorso letterario nazionale Lingua Madre e il Premio nazionale Nati per Leggere.

Torna inoltre il Rights Centre, dedicato ai professionisti dell’editoria internazionale, da mercoledì 13 a venerdì 15 maggio.

E ancora il Salone OFF, giunta alla sua ventiduesima edizione dall’8 al 19 maggio. Alcune anticipazioni: con Voltapagina, progetto giunto alla XIX edizione, autrici e autori varcheranno le porte delle strutture carcerarie piemontesi; si rinnoverà la collaborazione con il Museo Egizio, il Museo del Risorgimento, il Polo del ’900, la Fondazione Merz, la Fondazione Circolo dei lettori, la Reggia di Venaria, Villa della Regina, l’Ordine degli Psicologi, il Polo Culturale CAM-Cultures and Mission.

Alla sua VI edizione, torna Il Ballatoio – storie a domicilio, iniziativa che riunisce gli abitanti di un condominio di periferia attorno alla lettura di un libro. Dopo il successo degli scorsi anni, torneranno le cene letterarie Letture da…gustare, per celebrare tra gusto e lettura anniversari di autrici e autori internazionali.

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