Parte la XXXII edizione del Premio Giuseppe Berto, fra i più prestigiosi riconoscimenti letterari della Penisola dedicati alle opere prime di narrativa. La cerimonia di premiazione si terrà il 6 settembre 2025 a Mogliano Veneto (TV), città natale dello scrittore.
Il Premio Berto rinnova anche quest’anno il suo impegno nella valorizzazione dei talenti letterari emergenti, fedele alla volontà dello scrittore che ha sempre guardato con favore a chi si approccia alla scrittura per la prima volta. Aperto il bando del Premio Giuseppe Berto 2025, concorso letterario riservato a romanzi d’esordio o raccolte di racconti (interamente inediti) pubblicati in lingua italiana, editi e distribuiti tra il 1° luglio 2024 e il 15 maggio 2025.
Le tappe del Premio Giuseppe Berto 2025
Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente dagli editori entro e non oltre il 31 maggio 2025. La cinquina delle opere finaliste verrà resa nota entro il 31 agosto.
La cerimonia di premiazione si terrà il 6 settembre a Mogliano Veneto (cittadina della provincia di Treviso), città natale dello scrittore.
Il vincitore in carica del Premio letterario Giuseppe Berto è lo scrittore Michele Ruol, trionfatore dell’edizione 2024, svolta nella cornice di Casa Berto a Capo Vaticano di Ricadi, con Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia (edito Terrarossa).
La storia del Premio Berto
Nato nel 1988 per volontà di Cesare De Michelis, con il sostegno di un gruppo di amici ed estimatori dello scrittore, il Premio Giuseppe Berto ha saputo negli anni affermarsi come un punto di riferimento per la narrativa italiana d’esordio. Alternando la sede della premiazione tra Mogliano Veneto – terra natia di Berto – e Capo Vaticano, in Calabria – sua dimora d’elezione dove scrisse i suoi maggiori capolavori come Il male oscuro e La gloria – il premio continua a dare voce alle nuove generazioni di scrittori, nel solco dello spirito libero che ha contraddistinto l’opera e la vita di Giuseppe Berto.
La giuria
Anche per l’edizione 2025 il Premio si distingue per la qualità della sua giuria, presieduta da Emanuele Trevi, Premio Strega 2021 e tra i più autorevoli critici letterari italiani, nonché tra i massimi conoscitori dell’opera di Berto. Accanto a lui: Silvia Avallone, autrice di pluripremiati romanzi bestseller; Elena Stancanelli, già vincitrice del Premio Berto nel 1998; Luigi Mascheroni, giornalista, saggista e curatore editoriale; ed Emanuele Zinato, critico letterario e professore di letteratura italiana contemporanea all’ Università di Padova.
Il premio, promosso dall’Associazione Culturale Giuseppe Berto, cui partecipa Antonia Berto, figlia dello scrittore, in collaborazione con i Comuni di Ricadi (VV) e Mogliano Veneto (TV), è realizzato grazie al sostegno di San Marco Group, in qualità di main sponsor, da sempre pronto a supportare le arti e i giovani talenti.
Il bando completo e il regolamento sono consultabili sul sito ufficiale del Premio: www.giuseppeberto.it.
Foto Ufficio Stampa – Mot Consulting

