La sesta edizione della rassegna cinematografica “Racconti d’Estate – Il cinema in piazza” partirà dal 16 luglio al Castello di Lipari.

La sesta edizione della rassegna cinematografica “Racconti d’Estate – Il cinema in piazza” partirà dal 16 giugno al Castello di Lipari. Fra i film in cartellone: Parthenope e Il tempo che ci vuole.

Ci sono film che si vedono soltanto, altri che si abitano. Sui primi lo sguardo scivola veloce come su un paesaggio intravisto dal finestrino di un treno in corsa, sugli altri si indugia e ci si sistema come in un luogo in cui si vuole o si deve trascorrere del tempo… Ci sono attimi della nostra vita che non ritorneranno più. Si presentano inavvertitamente sconvolgendone la quiete apparente della nostra esistenza lasciandoci spaesati, interdetti. Ed è proprio in questi spazi infiniti, in cui la realtà si sospende temporaneamente, che si forma la nostra memoria, una memoria che trascende anche dai ricordi più limpidi.

Sono gli attimi di un’estate andata, degli amori giovanili che sembrano non servire a niente ma che ci fanno diventare ciò che siamo, di un processo formativo in costante evoluzione. La vita scorre con i suoi inciampi e incomprensioni, ma ci sono dei momenti dove veramente ci si sente immortali e liberi per sempre. Si può rivivere il tempo? O si racconta soltanto? E quando si narra, il tempo si finge? Si inventa? Si raffigura. Ma non com’è stato davvero.

Era già tutto previsto…, e in fin dei conti la vita di Parthenope, l’ultimo film di Paolo Sorrentino, è anche questo, una melodia infinita che si perde nelle parole non dette, nelle sensazioni che tutto sia andato come doveva. La delicatezza di respingere il tempo si lega inestricabilmente alla nostalgia per la vita primitiva, selvaggia. “La selvaggia vitalità dell’epica”, suggerisce Joyce. L’epica della vita e della giovinezza: L’innocenza per salvare il domani che, nel film del regista Kore-eda Hirokazu è l’aspirazione a ricrearsi, a tornare indietro per riaccedere a uno stato originario di pace e di intesa.

Guardiamo la realtà ciascuno attraverso un cannocchiale ereditato dalla storia personale e familiare, possiamo vedere nettamente solo un momento e uno spicchio del quadro. Poi, c’è un tempo e un luogo perché ogni cosa abbia principio e fine… come i giocattoli che vanno riposti in cantina quando si cresce, dicendo ciao (a quel) bambino nell’esordio potentissimo del regista Edgardo Pistone.

A volte, non prestiamo sufficiente attenzione a questo aspetto del cinema. Al suo essersi costituito anche come straordinario serbatoio di luoghi da visitare, o di spazi in cui vivere e perdersi nel tempo, quel tempo, oppure in nessun tempo… C’è un “altrove” da rivivere, senza nome e non collocabile in un luogo preciso: Invelle di Simone Massi veste con un nuovo abito la Storia con la S maiuscola, e la fa sfilare in una bolla avulsa dallo scenario contemporaneo.

Questa specie di straniamento che confluì sull’isola di Panarea, la più piccola delle Eolie, e da cui fu preso Michelangelo Antonioni quando nel 1959, girò diverse sequenze de L’avventura; prima però fu Leonardo Cremonini, pittore bolognese scomparso nel 2010, a posare lo sguardo sull’incontaminato lembo di paradiso. È una sua opera del 1984, Sotto il sogno del sole, a presentare i film in tabellone di questa sesta edizione. Un sospiro e uno sguardo rivolto verso di noi, forse per l’ultima volta: “È tempo che la pietra accetti di fiorire, che l’affanno faccia battere un cuore. È tempo che sia tempo”.

Di questo proveremo a raccontare nella nuova rassegna estiva “Racconti d’estate – il cinema in piazza”, ideata e promossa dall’associazione Magazzino di Mutuo Soccorso – Eolie, in collaborazione con il Parco Archeologico delle Isole Eolie e sotto la direzione artistica di Sara Basile.

Il Magazzino di Mutuo Soccorso ha dato vita, nel 2019, ad una rassegna di cinema all’aperto che si è svolta in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico di Lipari e che, giunta alla sua quarta edizione, ha un obiettivo semplice e nobile: portare il cinema di qualità, gratuitamente, tra i vicoli di pietra di Lipari. L’arcipelago eoliano divenuto famoso nel mondo proprio grazie al cinema, soprattutto, con Stromboli. Terra di Dio e Vulcano ad oggi, in nessuna delle sette Eolie è sopravvissuta alcuna sala cinematografica.

Anche quest’anno, la manifestazione avrà luogo in uno dei centri più importanti della vita culturale delle Isole Eolie dentro le mura del Castello – anche sede del Museo archeologico di Lipari –, dove si trova il Cortile dell’Addolorata.

Segnali di vita nei cortili e nelle case all’imbrunire, cantava Franco Battiato e quando si spegne anche l’imbrunire, si accende la macchina del cinema.

Il programma di “Racconti d’Estate – Il cinema in piazza” 2025

16 giugno – L’Innocenza di Kore’eda Hirokazu (2023);

18 giugno – Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli (1965);

23 giugno – Parthenope di Paolo Sorrentino (2024);

25 giugno – Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini (2024);

30 giugno – L’albero di Sara Petraglia (2024) con incontro con la regista e l’attrice Tecla Insolia;

2 luglio – No other Land di Basel Adra, Yuval Abraham, Rachel Szor, Hamdan Ballal (2024);

7 luglio – Ciao bambino di Edgardo Pistone (2024) con incontro con il regista;

9 luglio – Invelle di Simone Massi (2023).

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