Premio Caccuri 2026 finalistiPremio Caccuri

Nell’ambito del Salone Internazionale del Libro di Torino è stata presentata la quaterna dei finalisti della prossima edizione, la quindicesima, del Premio Caccuri, uno dei premi letterari dedicati alla saggistica più rilevanti del Paese.

Il Premio Caccuri 2026 si svolgerà nel centro della provincia di Crotone dal 27 luglio al 10 agosto.

I finalisti del Premio Caccuri 2026

I finalisti della XV edizione del Premio Caccuri sono:

Tommaso Cerno, direttore responsabile de il Giornale, selezionato come finalista per l’opera Le ragioni di Giuda: Quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà (uscito per Rizzoli);

Pietro Grasso, magistrato e già procuratore nazionale antimafia e presidente del Senato, con ’U Maxi (Feltrinelli), il Maxiprocesso di Palermo attraverso le parole di chi fu uno dei protagonisti;

Cecilia Sala, giornalista e inviata di guerra, con I figli dell’odio. La radicalizzazione di Israele, la distruzione della Palestina, l’umiliazione dell’Iran (Mondadori);

Luca Sommi, giornalista e conduttore televisivo, con Solo amore. Appunti per un manifesto in difesa degli animali (PaperFist).

Uno di questi ad agosto sarà proclamato vincitore del titolo letterario. Lo scorso anno il premio è andato al giornalista Gad Lerner con Gaza. Odio e amore per Israele.

Nella medesima occasione, intanto, è stato annunciato il vincitore del Premio Narrativa. Il titolo sarà assegnato ad Anna Mallamo con Col buio me la vedo io, libro edito per i tipi di Einaudi e già vincitore del Premio Super Mondello, nonché selezionato al concorso statunitense “SuperBook” destinato ai vincitori dei più importanti premi letterari italiani.

La storia del Premio Caccuri

Il Premio Caccuri è una manifestazione multidisciplinare che ogni anno mette assieme e permette l’incontro di scrittori, artisti e personaggi del mondo dello spettacolo. Nato nel 2012 grazie all’Accademia dei Caccuriani – il cui comitato direttivo è composto dal presidente Adolfo Barone, Olimpio Talarico e Cataldo Calabretta –, il Premio Caccuri si è presto imposto come uno dei premi letterari più significativi nel campo della saggistica, realizzando, al contempo, qualcosa che appare come un miracolo laico, accendendo la passione di un piccolo paese della provincia di Crotone, Caccuri, lontano dai grandi circuiti culturali nazionali ed espressione di una delle aree più isolate – geograficamente e culturalmente – d’Italia.

Tantissimi gli ospiti di calibro nazionale e internazionale che nel trascorrere delle edizioni hanno illuminato le notti di Caccuri. Fra questi si ricordano: Piergiorgio Odifreddi, Carmine Abate, Alessandro Sallusti, Paolo Mieli, Nicola Gratteri, Mogol, Al Bano, Mimmo Gangemi, Luisella Costamagna, Gad Lerner, Morgan, Caterina Chinnici, Michele Placido, Antonio Caprarica, Valentina Petrini, Sigfrido Ranucci, Pino Aprile (vincitore della prima edizione del Premio), Vittorio Sgarbi, Giuseppe Aloe, Gioacchino Criaco, Domenico Dara, Vittorio Feltri, Peppino Mazzotta, Dante Maffia, Annarosa Macrì, Cataldo Perri, Gioacchino Criaco, Peppe Voltarelli, Massimo Cacciari.

Antonio Pagliuso

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