A Stoccolma, la Accademia svedese ha annunciato il nome del vincitore del Premio Nobel per la Letteratura 2026. Il titolo va a Anne Carson, scrittrice, poetessa e saggista canadese. I suoi libri in Italia sono editi da Utopia, Crocetti e La Nave di Teseo.
Anne Carson riceve il massimo riconoscimento letterario del pianeta “per la sua opera audace e creativa che in un dialogo giocoso con la tradizione classica, ha dato vita a nuove forme per la letteratura contemporanea”. Scrittrice, poetessa, saggista e traduttrice, la Carson diviene così la diciannovesima donna a vincere il Nobel per la Letteratura e succede nella prestigiosa élite lo scrittore ungherese László Krasznahorkai.
Chi è Anne Carson, il Nobel per la Letteratura 2026
Nata a Toronto nel 1950, Anne Carson è una delle scrittrici più amate della letteratura canadese contemporanea. Nel corso della sua carriera ha affiancato il suo lavoro di docente universitaria, esperta dell’opera di Saffo, Eschilo, Sofocle e Euripide, all’attività di scrittrice e poetessa. Buona parte della sua produzione letteraria è incentrata sull’incontro tra l’ossessione del filologo per le parole e il desiderio del poeta di creare nuovi significati.
Nella sua parobola artistica ha già ricevuto due Griffin Poetry Prize, il T.S. Eliot Prize e il prestigioso Premio Principessa delle Asturie. Per il suo contributo alla letteratura della nazione, nel 2005 è entrata nell’Ordine del Canada, la più alta onorificenza riconosciuta dal Paese nordamericano.
Pronostici attorno al Nobel per la Letteratura
Il nome di Anne Carson si è elevato su quello dei tanti candidati al Nobel per la Letteratura che ogni anno affollano i giornali e i blog. Si ricorda sempre che i nomi citati di seguito non corrispondono a candidature ufficiali, ché la Accademia mantiene il segreto sulle sue deliberazioni per cinquant’anni, ma soltanto delle suggestioni e dei pronostici, talvolta pure illazioni, giornalistiche.
Fra i nomi più caldeggiati Can Xue, cinese classe ’53, in cima agli elenchi di tutti gli scommettitori. Dal continente asiatico proviene un altro habitué delle previsioni per il Nobel, Haruki Murakami, mentre dal Sud America arrivava un altro nome molto presente nei pronostici di questa annata: quello di Cristina Rivera Garza, scrittrice messicana.
Fra gli scrittori indicati anche quest’anno in odore di Nobel, secondo la stampa internazionale, lo scrittore israeliano David Grossman e Mircea Cărtărescu, poeta e scrittore della Romania, paese dalla grande tradizione letteraria ma che non ha mai avuto uno scrittore premiato col Nobel per la Letteratura. Onnipresenti nei pronostici, e quindi mai premiati, anche Michel Houellebecq, Thomas Pynchon e Margaret Atwood.
Nome assai presente nelle liste dei “favoriti” divulgate in prossimità della cerimonia di premiazione quello di Amitav Ghosh, scrittore e antropologo indiano che ha fatto del conflitto eterno fra uomo e natura e della crisi climatica in atto il fulcro delle sue narrazioni. Vincitore nel 2018 del Premio Jnanpith, il massimo riconoscimento letterario dell’India, fra i suoi romanzi si citano Il paese delle maree, La grande cecità, Circostanze incendiarie e L’occhio fantasma.
Libri di Anne Carson in Italia
In Italia sono stati pubblicati diversi libri di Anne Carson, Nobel per la Letteratura 2026. La prima pubblicazione risale al 2010, a opera di Donzelli con Antropologia dell’acqua. Fra i libri più recenti figura la raccolta poetica Come l’acqua, uscita per Crocetti nel 2025. Per lo stesso editore uscivano nel 2021 Era una nuvola e, nel 2023, Vetro, Ironia e Dio. La Nave di Teseo ha pubblicato Autobiografia del rosso, per La Tartaruga il saggio La bellezza del marito, mentre la casa editrice Utopia ha tradotto Economia dell’imperduto, Eros il dolceamaro, La Norma sbagliata e Decreazione. Uscita lo scorso anno per le insegne di Biblion Edizioni anche Uomini fuori servizio, raccolta di poesie brevi, saggi, prose e interviste.
Gli scrittori italiani che hanno vinto il Premio Nobel per Letteratura
Come ogni anno, poi, ci si ritrova ad aggiornare il conto degli anni che vedono il nome di un italiano o una italiana lontano dal titolo di Nobel per la Letteratura. Con la vittoria della scrittrice canadese Anne Carson, salgono a ventinove gli anni di digiuno del Bel Paese. L’ultimo degli scrittori italiani a vedersi riconosciuto il Nobel per la Letteratura rimane Dario Fo, premiato nel sempre più lontano 1997. Si consolida così il torno temporale più lungo senza un successo italiano dal 1901, anno della prima edizione del Nobel per la Letteratura.
Prima di Fo, gli altri scrittori italiani a ricevere il riconoscimento nel corso della ultracentenaria storia del Nobel sono stati: Giosuè Carducci (nel 1906), Grazia Deledda (nel 1926, prima e unica donna italiana insignita del Nobel per la Letteratura), Luigi Pirandello (1934), Salvatore Quasimodo (1959) ed Eugenio Montale (1975).
Foto di © Niklas Elmehed
Antonio Pagliuso

