“Renato Guttuso – Anima Mediterranea”, la retrospettiva al Museo Storico della Fanteria di Roma

Apre al Museo Storico della Fanteria di Roma “Renato Guttuso – Anima Mediterranea”, retrospettiva dedicata a uno dei più grandi interpreti della pittura italiana del Novecento.

Da sabato 17 ottobre al Museo Storico della Fanteria di Roma apre il sipario della mostra “Renato Guttuso – Anima Mediterranea”. L’esposizione, organizzata da Navigare Mostre, rende omaggio a uno dei più conosciuti protagonisti dell’arte italiana del Ventesimo secolo, analizzando la sua parabola artistica radicata profondamente nella cultura visiva e simbolica del Mediterraneo.

La mostra romana intende restituire al pubblico la forza espressiva del maestro Guttuso, di cui il 18 gennaio prossimo cadranno i quarant’anni dalla scomparsa.

“Renato Guttuso – Anima Mediterranea” sarà a cura di Vittorio Sgarbi con Marina Giordano e sarà visitabile fino al 28 febbraio 2027.

La mostra si compone di circa sessanta pezzi, tra oli, disegni, incisioni, dagli anni trenta agli anni ottanta del Novecento, provenienti da prestigiose collezioni pubbliche, come il MART di Rovereto, e private, incluse alcune gallerie d’arte storiche. Il progetto espositivo è articolato in cinque sezioni denominate: “Volti”, “Sicilia”, “Natura viva, nature morte”, “Artista e società”, “Il femminile”.

Presenti nell’esposizione del Museo Storico della Fanteria ritratti e autoritratti, immagini di uomini al lavoro e dei contrasti sociali del contesto siciliano, una serie di paesaggi, vedute urbane e memorie storiche e artistiche della Sicilia, come la celebre Vucciria di Palermo, evocata tramite uno studio a acquerello su carta e a una successiva litografia.

Nella sezione dedicata alla figura femminile, infine, la donna, sempiterna passione di Guttuso, attirato dalla bellezza a volte disarmonica della corporeità e dall’erotismo inesorabile che essa possiede ed emana, diventa dea e persecutrice, seduttrice e musa ispiratrice.

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