Civita di Bagnoregio con Bolsena è la Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028 Patrimonio Mondiale UnescoFoto di Alexandra Voicu da Pixabay

Civita di Bagnoregio con Bolsena è stata scelta come Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028. Alla città vincitrice va un contributo di un milione di euro per la realizzazione del programma culturale.

Con il loro progetto congiunto, Civita di Bagnoregio, la cosiddetta “Città che muore” da qualche anno candidata a entrare nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco, e Bolsena, la città sulla sponda settentrionale dell’omonimo Lago, ambedue in provincia di Viterbo, si sono aggiudicate il titolo di Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2028. A proclamarle, nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, il ministro della Cultura Alessandro Giuli.

Erano in quattro le città in lizza per ottenere il titolo di Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2028, quattro progetti selezionati dalla giuria della Capitale italiana dell’Arte Contemporanea al termine del processo di valutazione dei dossier di candidatura. Le finaliste, oltre alla vincitrice Civita di Bagnoregio e Bolsena, erano: Capri, Padova e Pozzuoli. 

L’iniziativa Capitale italiana dell’Arte Contemporanea

Istituita nel 2024 (prima edizione nel 2026) dall’allora ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e dalla Direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e promossa dal Dipartimento per le attività culturali, l’iniziativa ministeriale di Capitale italiana dell’Arte Contemporanea è rivolta ai comuni italiani, singoli o associati, e punta a valorizzare i contesti urbani più dinamici e innovativi, riconoscendo il ruolo dell’arte contemporanea nella rigenerazione urbana e nel rafforzamento della coesione sociale.

La nota della Provincia di Viterbo

Un grande risultato per la Tuscia e tutta la provincia del Lazio nordoccidentale che manifesta la sua felicità con una nota ufficiale: “La Provincia di Viterbo esprime il più profondo orgoglio istituzionale per un traguardo nazionale che onora l’intera Tuscia. Questo risultato certifica in modo oggettivo la visione, la serietà e l’eccellente lavoro di programmazione portato avanti dalla amministrazioni comunali di Bagnoregio e Bolsena”.

Il progetto unito e unico di Civita di Bagnoregio e Bolsena, “Arte che viene, arte che va”, si è quindi aggiudicato il contributo pari a un milione di euro, destinato alla realizzazione del programma culturale e degli interventi e attività previsti nel dossier presentato. 

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