Sono 257 le località di mare e 87 gli approdi turistici italiani che ricevono le Bandiere Blu per il 2026. In totale le spiagge che ricevono il vessillo sono 525 con 14 nuovi ingressi. La Calabria conquista ben 27 bandiere, con la conferma di tutti i precedenti centri e l’ingresso di 4 nuove località.
Sono state annunciate oggi – dopo la falsa notizia apparsa la scorsa settimana su qualche blog e colpevolmente diffusa da diverse testate, deontologicamente perlomeno reprensibili – le Bandiere Blu del 2026 in Italia. La regione col maggior numero di drappi azzurri si conferma la Liguria (35), seguita da Puglia e Calabria (27). Fra le regioni con le migliori spiagge anche Campania, Marche e Toscana (tutte con 20 siti premiati).
Il progetto Bandiera Blu
Condotto dalla Foundation for Environmental Education (FEE), organizzazione non-governativa e no-profit con sede in Danimarca, dal 1987 il Programma Bandiera Blu certifica la qualità ambientale dei luoghi rivieraschi di quarantanove paesi del mondo. Le Bandiere Blu sono riconosciute, sia dai turisti che dagli operatori turistici, come un valido eco-label relativamente al turismo sostenibile in località turistiche marine e lacustri.
La scelta è effettuata da una giuria nazionale di esperti in tematiche ambientali, rappresentanti istituzionali e specialisti privati, attraverso l’analisi e la valutazione delle risposte ai quesiti riportati sul Questionario Bandiera Blu, basato su trentatré criteri. Il test è composto da diversi punti: Notizie di carattere generale, Spiaggia, Qualità delle acque di balneazione, Depurazione delle acque reflue, Gestione dei rifiuti, Educazione ambientale ed informazione, Iniziative ambientali, Certificazione ambientale, Turismo, Stabilimento balneare, Pesca professionale, Piano di azione per la sostenibilità e Adempimenti.
Le Bandiere Blu in Calabria nel 2026
Con i suoi quasi 800 chilometri di costa, la Calabria si conferma una delle regioni italiane più rappresentate nel progetto Bandiere Blu. Quest’anno saranno 27, con ben 4 nuovi ingressi: Locri, Amendolara e Montegiordano sullo Jonio e Falerna sul Tirreno.
Insignite del rinomato vessillo blu sono Praia a Mare (premiato il Camping Internazionale/Punta Fiuzzi), Tortora (La Pineta/Fiume Noce), San Nicola Arcella (Arcomagno/Canale Grande Marinella), Diamante (spiagge di Cirella, Scogliera Cirella e Pietrarossa) e Santa Maria del Cedro (Chiatta in ferro/Abatemarco), tutte località site lungo la Riviera dei Cedri.

Nella mappa delle Bandiere Blu 2026 in Calabria ritroviamo Parghelia, paese della costa vibonese che ha ricevuto per la prima volta la bandiera nel 2024. Il centro della Costa degli Dei conferma il riconoscimento anche per questa estate e potrà continuare a fare sventolare i vessilli azzurri sulle spiagge di Michelino, La Tonnara, Costa dei Monaci/ Bordila e La Grazie/Vardano.
Restando sulla Costa degli Dei, presente come ogni anno anche Tropea, meta turistica regina delle coste calabresi. Sul litorale di Tropea si vedranno battere tre Bandiere Blu, sulle spiagge di Marina del Convento, Marina dell’Isola e Rocca Nettuno.

Le spiagge calabresi dello Jonio premiate
L’itinerario delle Bandiere Blu 2026 in Calabria prosegue sulla costa jonica. Anche su questo versante le bandiere sono numerose. Detto dei tre nuovi ingressi di Amendolara, Montegiordano e Locri, mantengono la bandiera blu Corigliano Rossano, Cariati e Cropani – inserite nella lista lo scorso anno –, i litorali di Roseto Capo Spulico, Trebisacce, Villapiana e Rocca Imperiale – centri collocati sull’Alto Jonio Cosentino –, le spiagge di Cirò Marina (nelle località di Punta Alice e Cervara/Madonna di Mare), Le Castella di Isola Capo Rizzuto, Torre Melissa, la riviera di Sellia Marina (località Ruggero/San Vincenzo-Sena/Jonio-Rivachiara), quella di Giovino di Catanzaro e la rinomata Baia dell’Ippocampo di Soverato, che per il decimo anno di fila vedrà sventolare sui suoi lidi le ambite Bandiere Blu.
Tropea (foto Antonio Pagliuso)
Antonio Pagliuso

