La volta giusta di Lorenza Gentile si aggiudica il Premio Bancarella 2026. La scrittrice milanese riceve il San Giovanni di Dio della settantaquattresima edizione dello storico premio letterario assegnato dai librai indipendenti della Penisola.
Uscito per Feltrinelli, il romanzo di Lorenza Gentile ha superato tutti gli altri finalisti ottenendo 179 voti complessivi e aggiudicandosi la statuetta del San Giovanni di Dio, la statua del santo protettore dei librai consegnata al vincitore. Gli altri cinque finalisti del Premio Bancarella 2026 erano: Felicia Kingsley con Scandalo a Hollywood (Newton), Gianlivio Fasciano con Mi chiamo Ruggine (Castelvecchi), Annalisa Menin con L’Anna che verrà (Giunti), Roberta Recchia con Io che ti ho voluto così bene (Rizzoli) e Paolo Ruffini con Io sono perfetto (La Nave di Teseo). Tutti i finalisti sono già stati premiati col Premio Selezione Bancarella.
Nella serata di premiazione di Pontremoli (MS) condotta da Chiara Buratti, attrice e conduttrice tv, sono intervenuti Aurora Tamigio, presidente del Bancarella 2026 e vincitrice del titolo nel 2024, e Franco Faggiani. A decretare il vincitore del riconoscimento letterario è stata la giuria composta da duecento librai e bancarellai italiani.
Il Bancarella, un premio sempre più al femminile
Con il successo di Lorenza Gentile, sono nove le scrittrici che da nove edizioni consecutive iscrivono il proprio nome nella storia del Bancarella, un premio sempre più al femminile. L’ultimo autore a ottenere il riconoscimento letterario è stato, nel 2017, Matteo Strukul, vincitore col suo I Medici.
I vincitori del Premio Bancarella
Lorenza Gentile entra così nel prestigioso albo d’oro del Premio Bancarella. Assegnato dai librai per la prima volta nel 1953, il Premio può vantare vincitori come Ernest Hemingway – vincitore con Il vecchio e il mare dell’edizione inaugurale –, Boris Pasternak, Isaac B. Singer, Indro Montanelli, Alberto Bevilacqua, Giuseppe Berto, Susanna Agnelli, Oriana Fallaci, Enzo Biagi, Carlo Cassola, Umberto Eco e Andrea Camilleri. In tempi più recenti il titolo letterario è andato a scrittori come Donato Carrisi, Mauro Corona, Michela Marzano, Alessia Gazzola e Stefania Auci.

