Visitabile fino al 21 dicembre la mostra “Itinerari”. Al Museo dei brettii e degli enotri di Cosenza le opere di Serena Clausi, Arianna Macrì e Francesco Antonio Caporale.
La cornice è quella storica del Complesso di Sant’Agostino di Cosenza. Al suo interno è ospitato dal 2009 il Museo dei brettii e degli enotri e dal 21 novembre sarà il contenitore di una mostra d’arte che esplora i sensi, la trasformazione e le identità.
Tre isole, tre studi indipendenti nati in contesti e tempi diversi, uniti dalla traccia che lasciano in un itinerario artistico in cui i diversi progetti intessono un dialogo, si allargano fino a trovare un confronto.
Il percorso visivo “Itinerari”, inaugurato il 21 novembre all’interno del più articolato programma della rassegna “Aperinchiostro d’autunno”, è curato da Elisa Longo e vede protagoniste le opere di Serena Clausi (1989), Arianna Macrì (1999) e Francesco Antonio Caporale (1954-2023).
L’esposizione collettiva, in particolare, raccoglie una serie di scatti delle fotografe Serena Clausi e Arianna Macrì e dei bozzetti di Francesco Antonio Caporale, pittore e scultore scomparso due anni fa e presentato nell’occasione dal figlio musicista Giorgio Caporale.

La raccolta di fotografie di Clausi reca il titolo di Phoenix e immortala la trasformazione delle drag queen durante la preparazione prima dello spettacolo. Un momento di metamorfosi, di rinascita sublimato dal bianco e nero scelto dall’autrice che con la collezione ha già ricevuto diversi riconoscimenti.
Sinergia-sinestesia è il titolo scelto da Arianna Macrì per la serie di immagini che appalesano l’amore per la Calabria dell’autrice, fra natura e tradizione. Gli scatti presentati attraversano i cinque sensi con lo scopo di attivarli di volta in volta col passare in rassegna della selezione.

Formatosi all’Accademia di Belle arti di Roma, Francesco Antonio Caporale ha posto la sua firma in numerose personali e collettive in Italia e all’estero: dalla natia Lamezia Terme a Bologna, da Taverna a Venezia, da Torino a Fresno. Dell’artista è esposta una collezione di bozzetti poi divenuti serigrafie e dipinti; un gruppo di schizzi mai presentati prima, incentrati sulla narrazione fantastica e in particolare sui viaggi di Gulliver.
La mostra “Itinerari” sarà visitabile al Museo dei brettii e degli enotri di Cosenza fino al 21 dicembre prossimo.
Foto Nicola Labate

