Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 si rinnova l’appuntamento con le Giornate FAI d’Autunno. Centinaia di luoghi sparsi in tutta Italia apriranno le porte ai visitatori e sostenitori del Fondo Ambiente Italiano. In Calabria gli eventi organizzati dalle delegazioni FAI regionali sono nove, dai musei d’impresa di Soveria Mannelli alle bellezze del paese aspromontano di Casignana, passando per Rogliano e il quartiere del pane di Cuti.
Al centro della XV edizione delle Giornate FAI d’Autunno 2026 avremo luoghi sparsi in ogni regione d’Italia, in genere non visitabili, poco noti e distanti dai consueti itinerari turistici. Fra le meraviglie di un’Italia meno conosciuta che siamo chiamati tutti a curare e a proteggere partendo proprio dalla loro conoscenza, nelle giornate del 10 e 11 ottobre 2026 saranno aperti al pubblico musei, ville, castelli, parchi, giardini, teatri e luoghi di culto.
Giornate FAI d’Autunno 2026: da Soveria Mannelli a Casignana, ecco i luoghi protagonisti in Calabria
Al centro dell’iniziativa del Fondo Ambiente Italiano diversi luoghi sparsi in ognuna delle cinque province, alcuni dei quali scarsamente conosciuti. In totale saranno nove gli eventi organizzati in Calabria dalle delegazioni e dai gruppi FAI regionali. Ecco i luoghi dall’alto valore culturale, storico e paesaggistico della Calabria che sarà possibile visitare durante le previste per sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026.
Provincia di Catanzaro
Nelle provincia di Catanzaro le giornate FAI del 10 e 11 ottobre saranno dedicate ai musei d’impresa, celebrazione del presente e del passato. A Soveria Mannelli, importante centro dell’Appennino calabrese, saranno organizzate visite guidate al Carta Museo d’impresa e parco d’arte Rubbettino. Situati nello stabilimento industriale della casa editrice, il Museo Carta racconta le tecniche di stampa degli albori dei caratteri mobili fino al digitale, mentre il Parco d’arte contemporanea, esteso per 12.500 mq, è un progetto in divenire che ospita progetti d’arte, residenze e curatele come in un ecosistema che si moltiplica e riproduce.

Altro museo d’impresa aperto e visitabile per le Giornate FAI d’Autunno 2026 in Calabria è il Lanificio Leo 1873, la più antica fabbrica tessile della Calabria ancora attiva. Quella del Lanificio Leo è una storia di famiglia. di lavoro e capacità di rinnovarsi.
Fondato nel 1873 dai fratelli Antonio e Giuseppe Leo a Carlopoli, nel cuore della Pre-sila catanzarese, nacque in un territorio dove la pastorizia e la lavorazione domestica della lana erano attività fondamentali. Il primo impianto era un piccolo filatoio con 60 fusi, azionato inizialmente dalla forza animale. Nel corso della sua storia il Lanificio si spostò in diverse sedi, seguendo le esigenze legate all’energia e alle risorse disponibili, fino ad arrivare a Soveria Mannelli dove oggi ha sede. Il suo patrimonio comprende un imponente parco di macchinari storici, datati dal 1890 al 1965, perfettamente efficienti, che convivono con tecnologie contemporanee e il prezioso archivio di oltre duecento calchi ottocenteschi intagliati a mano in legno di pero con cui si realizza il processo della stampa a ruggine rigorosamente hand-made.
Provincia di Cosenza
Rogliano e il suo centro storico saranno al centro delle Giornate FAI d’Autunno in provincia di Cosenza. L’importanza storico-artistica di Rogliano è legata alla scuola degli scapellini e degli intagliatori, una scuola che, secondo l’iscrizione incisa su un pilastro nella Chiesa di San Giorgio in Rogliano e la data risalente al 1040 leggibile anche su un pilastro di un’altra chiesa a Marzi, avrebbe origini medioevali. L’itinerario delle due giornate di sabato e domenica a Rogliano prevede la visita del Duomo di San Pietro e Paolo, la chiesa dell’Assunta con il fasto di magnifiche cornici intagliate, non sempre aperta al pubblico e il Museo di Arte Sacra, nell’ex Chiesa di San Giuseppe. Infine, sarà visitabile anche la piccola chiesa della Madonna delle Grazie, poco fuori dal centro del paese, nel rione di Camina.
E i quartieri di Rogliano sono inseriti nel ricco programma proposto dalla delegazione FAI di Cosenza. Per la XV edizione delle Giornate FAI d’Autunno il caratteristico rione di Cuti accoglierà tutti i visitatori con passeggiate all’interno delle sue antiche viuzze, localmente chiamate rughe, e visite guidate al Museo del pane e al Panificio Cuti. A Cuti si potranno scoprire le meraviglie della Piccola Biblioteca di Cuti, fondata dal poeta e performer Daniel Cundari, il laboratorio del liutaio Sandro Sottile, Palazzo De Cristofaro, dimora della fine del XVII secolo che oggi ospita la casa della scultrice e designer di gioielli in argento Greta Himmel, e le facciate delle tante residenze lavorate dai maestri scalpellini roglianesi.
Un altro evento nel Cosentino è previsto a Spezzano della Sila, all’interno del Casino Mollo, edificio rurale del Seicento, alla scoperta della famiglia Mollo e della Riserva naturale dei Giganti della Sila.

Provincia di Crotone
A Rocca di Neto, in provincia di Crotone, i sostenitori del Fondo Ambiente Italiano avranno la possibilità di visitare la Tenuta Rosaneti e il Museo Vites. La visita sarà un’immersione nella storia e nella cultura della viticoltura calabrese. Il percorso comprenderà una passeggiata guidata tra le vigne adiacenti al casale, con la possibilità di raggiungere il suggestivo giardino varietale, e un itinerario tra le essenze della macchia mediterranea. Seguirà la visita al Museo Vites (Viticoltura, Territorio e Storia), museo d’impresa che racconta la storia agricola e vitivinicola della Calabria e ospita una ricca collezione di reperti d’epoca.
Provincia di Vibo Valentia
Tradizioni e antichi mestieri tra i vicoli di Brognaturo è il nome dell’appuntamento FAI organizzato in provincia di Vibo Valentia. Una passeggiata tra i vicoli di Brognaturo sarà l’occasione per scoprire storie di terra e di mani sapienti del paese, come quelle di Vincenzo Grenci, erede della storica famiglia di maestri pipai celebri per la lavorazione della radica di erica arborea e la produzione di pipe amate da eccellenti personalità come il CT della Nazionale campione del mondo nel 1982 Enzo Bearzot e il settimo Presidente della Repubblica Sandro Pertini.
Provincia di Reggio Calabria
Le Giornate FAI d’Autunno 2026 continuano anche in provincia di Reggio Calabria. A Casignana, sul litorale jonico, è in programma l’evento Casignana: Un viaggio tra memoria, fede e mosaici, un itinerario straordinario pensato per disvelare un patrimonio naturalistico, paesaggistico e storico solitamente celato al grande pubblico. Dalle piazze moderne del paese aspromontano, ci si addentrerà nell’affascinante reticolo di viuzze medievali e palazzi nobiliari del centro storico fino ad ammirare i dipinti della scuola di Antonello da Messina nella Chiesa di S. Rocco e i ruderi della Chiesa Matrice. L’itinerario continuerà immergendosi in un paesaggio incontaminato, chiudendosi con l’affaccio di Palazzo Moscatello, aperto sulla Costa dei Gelsomini, il mare, le fiumare, gli uliveti e gli agrumeti.
I Ciceroni delle Giornate FAI
Come ogni anno, tratto distintivo dell’iniziativa saranno gli studenti degli istituti italiani che aderiranno all’iniziativa. Saranno i ragazzi, apprendisti Ciceroni, ad accompagnare visitatori e sostenitori del FAI alla scoperta e riscoperta delle bellezze della Penisola, raccontando la storia di questi tesori unici.
Le Giornate FAI – di Primavera a marzo e d’Autunno in ottobre – si confermano un’occasione unica di conoscenza del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese, ma anche un modo per dare il proprio contributo concreto alla sua tutela e valorizzazione attraverso le attività del FAI.
Carta Museo d’impresa e parco d’arte Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ)
Foto Antonio Pagliuso

