Torino Film Festival, il cinema si celebra online

Torino Film Festival, il cinema si celebra online

La 38ma edizione del Torino Film Festival si svolgerà dal 20 al 28 novembre  

In seguito al Dpcm del 3 novembre 2020, per il contrasto e il contenimento dell’emergenza da Covid-19, i luoghi della cultura hanno chiuso i battenti. Come già avvenuto durante la prima fase della quarantena, cinema, teatri, musei, biblioteche sono stati costretti a serrare sale e sipari. Ma la cultura, si sa, non la si può chiudere.

Per questo il Torino Film Festival ha deciso di cambiare il passo e di non arrestarsi completamente. Pensata come edizione rinnovata sia nella struttura che nell’utilizzazione, per la prima volta in 38 anni di storia la manifestazione torinese sarà fruibile solo ed esclusivamente online.

Una edizione che deve fare i conti con le conseguenze di una pandemia globale, ma che da questa sfida prende forza. Si aggiorna, infatti, totalmente e abbraccia il digitale grazie al quale per la prima volta raggiungerà un pubblico più vasto. 

“Anche grazie alla disponibilità della comunità internazionale di cui fanno parte artisti, produttori, distributori che ci hanno permesso di realizzare questa nuova versione: un piccolo tassello del grande mosaico della vita culturale internazionale ma, in questo momento, necessario ad affermare con fermezza l’importanza politica della cultura per il miglioramento della vita di tutti”, ha dichiarato Stefano Francia di Celle, direttore del festival.

Il risultato è una kermesse al passo con i tempi, con i cambiamenti culturali e le trasformazioni tecnologiche, che supera i limiti geografici e l’idea stessa di semplice fruizione di contenuti on demand, che ai film in programma affianca ricchi contenuti culturali:

  • strisce quotidiane con incontri con gli autori
  • presentazioni di film e libri
  • masterclass
  • eventi speciali
  • omaggi e restauri di film che hanno fatto la storia del cinema
  • programmi educational e focus su tematiche sempre attuali.

L’idea, secondo Enzo Ghigo — presidente Museo Nazionale del Cinema —, è di ricreare, almeno in parte, quella sensazione di avvolgente accoglienza tipica del Torino Film Festival, un ritrovare e ritrovarsi in una piazza virtuale. Con la volontà di mettere in rete un festival, ricrearne le emozioni.

Piattaforma streaming

Il programma della kermesse è composto da ben 133 film, selezionati tra più di quattro mila opere visionate tra lungometraggi, mediometraggi e cortometraggi, interamente online sulla piattaforma streaming di
MYmovies.

Ogni giorno alle 14:00 verranno pubblicati nuovi titoli che rimarranno disponibili per 48 ore dalla pubblicazione sulla piattaforma. Ai film presenti in streaming si abbina un florido palinsesto sul modello di quello televisivo, per fasce orarie.

I film sono disponibili da PC e Mac con l’ultima versione di Google Chrome installata, oppure tablet e smartphone di ultima generazione. In TV la visione è disponibile solo via Chromecast o AppleTV via AirPlay.

A partire dal 16 novembre, sarà possibile acquistare il singolo accesso alla visione di uno specifico film e gli abbonamenti a tutta la manifestazione.

Oltre alla sala virtuale su MYmovies, per questa edizione digitale, il Torino Film Festival ha messo a punto un palinsesto di incontri e iniziative che saranno trasmessi in streaming gratuito per tutti sul canale YouTube del festival.

Il programma completo qui.

Premio Stella della Mole

La Mole Antonelliana, simbolo della città piemontese, è parte integrante del festival: quartier generale e cuore pulsante dalla quale verranno gestite tutte le dirette.

Inoltre, in occasione del TFF la stella della sommità è diventata prima parte integrante del logo e poi riconoscimento con cui verranno premiati i vincitori della manifestazione. Progettato a partire dai disegni degli architetti Ferdinando Cartella e Giuseppe Mura, grazie alla collaborazione con il Politecnico di Torino e Competence Industry Manifacturing 4.0.

Il premio è realizzato in alluminio, in 3D, con la tecnica della manifattura additiva che consente di “creare” l’oggetto ovunque utilizzando i dati digitali, una grande opportunità in termini di sostenibilità ambientale.

Novità di questa edizione è il Premio Stella della Mole per l’innovazione artistica che sarà attribuito ogni anno ad artisti che contribuiscono in modo originale, universale e senza tempo alla cultura cinematografica. Il premio sarà conferito quest’anno a Isabella Rossellini quale riconoscimento “per la sua inesauribile creatività, l’esplorazione di ogni forma d’arte e l’incommensurabile capacità di trasformarsi”.