A Modena il ritorno di Buk, festival della piccola e media editoria

A Modena si celebra l’editoria indipendente con il Buk Festival, sabato 17 e domenica 18 ottobre 2020

Ingressi contigentati sia nelle sale, con possibilità di prenotazione, che negli spazi espositivi la premessa per la ripartenza, in tutta sicurezza e nel rispetto delle normative anti-Covid, del Buk Festival, rassegna interamente dedicata alla piccola e media editoria nazionale giunta alla tredicesima edizione.

Conosciamo meglio il Festival

Buk, Festival della piccola e media editoria è una manifestazione ideata da Francesco Zarzana, sotto la direzione generale di Rosita Pisacane e organizzata dall’associazione culturale Progettarte. Un progetto che nasce con l’intenzione di dare spazio e voce alle centinaia di piccoli editori italiani, e non solo, che ogni anno presentano a Modena la loro ricca offerta e le novità editoriali.

Non solo, Buk si propone come iniziativa di riferimento della scena culturale nazionale e internazionale con numerose proposte collaterali tra presentazioni di libri, conferenze e dibattiti sui grandi temi dell’attualità, workshop e reading, incontri con autori e personaggi di spicco del mondo editoriale e culturale.

L’evento, atteso per la scorsa primavera ma rimandato a causa del lockdown – che ha provocato non pochi problemi al settore –, quest’anno andrà in scena al Laboratorio Aperto di Modena. Circa cinquanta editori provenienti da tutta Italia giungeranno nella città emiliana per un cartellone ricco di iniziative che aprirà ufficialmente i battenti sabato 17 ottobre a partire dalle 09.30.

Il filo conduttore dell’intera kermesse sarà il ruolo della donna, con percorsi dedicati al tema e alla questione di genere. Il Festival e tutti i suoi appuntamenti saranno a ingresso libero.

Gala Buk Festival e Buk Film Festival

A lanciare l’intensa due giorni dedicata interamente all’editoria indipendente, già venerdì 16 ottobre, sarà il Gala Buk Festival 2020, nella chiesa San Carlo, nel cuore di Modena. Si partirà con la proiezione del cortometraggio Conciliare stanca scritto e diretto da Francesco Zarzana, con Carmen Di Marzo e musiche di Chiara Troiano sul tema della violenza contro le donne.

Spazio anche alle premiazioni:

  • Premio Buk Film Festival al soprano Susanna Rigacci, dal 2001 voce solista di Ennio Morricone in tour e concerti; non mancherà un omaggio al Maestro.
  • Premio speciale Buk Festival a Veronica Pivetti, con la presentazione del libro Per sole donne (Mondadori) in dialogo con la giornalista Camilla Ghedini.

Per celebrare, poi, l’intreccio sempre più stretto tra cinema e letteratura, il Buk di quest’anno si arricchisce con la prima edizione del Buk Film Festival che completerà la kermesse con la proiezione del film vincitore: una pellicola d’animazione franco belga Les Hirondelles de Kaboul di Zabou Breitman e Eléa Gobbé-Mévellec, tratto dal libro omonimo di Yasmina Khadra. Il film sarà proiettato in francese con sottotitoli in inglese.