Monreale è la Capitale italiana del Libro 2027

Nella Sala Spadolini è stata proclamata la città Capitale italiana del Libro 2027. A fregiarsi del titolo per l’anno che verrà sarà Monreale, comune della città metropolitana di Palermo.

Nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura si è tenuta la cerimonia di proclamazione della Capitale italiana del libro per il 2027 al termine della quale Alessandro Giuli, Ministro della Cultura, ha proclamato Monreale Capitale italiana del Libro 2027. Grazie al suo progetto “Monreale legge il Mondo”, il prossimo anno la città siciliana potrà fregiarsi del titolo culturale istituito dal MiC.

Monreale, uno dei comuni della città metropolitana di Palermo, ha superato le altre città finaliste della contesa: Nuoro, Pomigliano d’Arco (NA), Teramo, Treviso, Chiaromonte (PZ) e Iglesias (SU).

La Capitale del Libro riceve un contributo di 500.000 euro

L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura attraverso il Dipartimento per le attività culturali, intende incentivare la lettura, valorizzare la filiera del libro e dell’editoria e favorire la partecipazione culturale, contribuendo alla coesione e all’inclusione sociale e allo sviluppo dei territori. Alla città vincitrice andrà un contributo di 500.000 euro da parte del Ministero della Cultura per la realizzazione dei suoi progetti finalizzati alla diffusione del libro e alla promozione della lettura.

Monreale vince il titolo di Capitale del Libro 2027

Monreale è uno dei centri culturali più ricchi della Sicilia. La storica Amelia Crisantino, concentrandosi sulle biblioteche del territorio e sulla storia della cittadina, ha sottolineato la “vocazione naturale di una città nata per essere libro: basta guardare i mosaici del Duomo di Monreale e i capitelli del Chiostro dei Benedettini”.

I luoghi della cultura di Monreale

Il Duomo è chiaramente il luogo della cultura simbolo di Monreale. Edificata per volere del Re di Sicilia Guglielmo II d’Altavilla, la cattedrale risale al XII secolo. Dal 1926 elevato a Basilica minore, il tempio presenta diversi stili architettonici susseguitisi nei secoli e conserva al suo interno delle sontuose decorazioni bizantine come il celebre Cristo Pantocratore che domina sull’abside. Nel tempo, la cattedrale è stata visitata da illustri viaggiatori e scrittori come Henry Swinburne e Johann Wolfgang Goethe.

Foto di Giorgio Galeotti – Opera propria condivisa via Wikipedia con licenza CC BY-SA 4.0

Date la sua maestosità e la sua ricchezza, il Duomo di Monreale fa parte dell’itinerario del sito Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale. Dal 2015 il sito è inserito nella lista del Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Altri monumenti culturali della città siciliana sono il Palazzo Reale, ex sede dei sovrani normanni e oggi sede del Comune e del seminario, il cosiddetto Castellaccio, parte di un vasto sistema di difesa e controllo normanno, e la Abbazia di San Martino delle Scale, monastero benedettino che affonderebbe le radici già al VI secolo.

La storia della Capitale italiana del Libro

Nel 2020, anno di istituzione della Capitale, la città selezionata fu Chiari (BS). Nel 2021 toccò a Vibo Valentia, nel 2022 a Ivrea, mentre nel 2023 il titolo di Capitale del libro andò Genova. Le città Capitale degli anni 2024 e 2025 sono state Taurianova (RC) e Subiaco (RM). La Capitale italiana del libro per l’anno in corso è Pistoia.

Monreale

Foto di Di Ludvig14 – Opera propria condivisa via Wikipedia con licenza CC BY-SA 4.0

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