Premio Strega 2022: tutte le 74 opere proposte

Gli ultimi libri presentati chiudono a settantaquattro il conto delle opere in gara per la LXXVI edizione del Premio Strega. Entra all’ultima curva una corposa carrellata di nuovi libri inclusi Terra santissima di Giusy Staropoli Calafati (Laruffa) e Macaone di Nicola Longo (Rubbettino).

Con quelle odierne si chiude la finestra per le proposte al Premio Strega 2022. Tra i 74 titoli segnalati sarà scelto il libro che vincerà il più prestigioso premio letterario italiano.

Gli ultimi libri proposti al Premio Strega 2022

Presenza reale di Angelo Airò Farulla (Dei Merangoli editrice), presentato da Sergio Givone;

La signora delle Fiandre di Giulia Alberico (Piemme), presentato da Marcello Ciccaglioni;

Settanta. Il poliziotto e la strage negata di Fabrizio Berruti (Round Robin Editrice), presentato da Ignazio Marino;

1973. Rock’n’roll, nazisti e Monty Python di Federico Bonadonna e Pierluca Pucci Poppi (Round Robin Editrice), presentato da Umberto Croppi;

L’orma dei passi perduti di Paolo Buchignani (Tra le righe libri), presentato da Simonetta Bartolini;

Le nostre vite di Francesco Carofiglio (Piemme), presentato da Kerbaker;

Le rovinose di Concetta D’Angeli (Il ramo e la foglia edizioni), presentato da Paolo Ruffilli;

Intolleranze elementari di Elisabetta Darida (L’Erudita), presentato da Antonella Sabrina Florio;

La meccanica del divano di Francesco Dezio (Ensemble), presentato da Luigi Manzi;

Liceo Classico di Francesca Farina (Bertoni), presentato da Vito Bruschini;

Nina sull’argine di Veronica Galletta (minimum fax), presentato da Gianluca Lioni;

Le stelle vicine di Massimo Gezzi (Bollati Boringhieri), presentato da Massimo Raffaeli;

Macaone di Nicola Longo (Rubbettino), presentato da Marina Valensise;

Il cannocchiale del tenente Dumont di Marino Magliani (L’Orma), presentato da Giuseppe Conte;

Il profeta e la diva di Giuseppe Manfridi (Gremese Editore), presentato da Silvana Cirillo;

Il veleno nella coda di Francesco Mazza (Laurana Editore), presentato da Giovanni Pacchiano;

Duecento giorni di tempesta di Simona Moraci (Marlin), presentato da Aldo Cazzullo;

Origami di Sabatina Napolitano (Campanotto), presentato da Renato Besana;

Storia aperta di Davide Orecchio (Bompiani), presentato da Martina Testa;

Come passeri sui cavi di Stefania Pieralice e Daniele Tedeschi Radini (Start), presentato da Paolo Ferruzzi;

Il mostro di Firenze e altri racconti di Lodovica San Guedoro (Felix Krull Editore), presentato da Franco Cardini;

L’uomo con le radici in cielo di Alessandro Scafi (SEM), presentato da Laura Bosio;

L’albero di mandarini di Maria Rosaria Selo (Rizzoli), presentato da Diego Guida;

Un sogno per vivere di Francesca Spadaro (Viola Editrice), presentato da Giuliano Mazzeo;

Terra santissima di Giusy Staropoli Calafati (Laruffa), presentato da Corrado Calabrò;

Seimila gradi di separazione. Romanzo in 24 storie di Bruno Ventavoli (E/O), presentato da Massimo Gramellini.

Opere già segnalate nelle scorse settimane

Mordi e fuggi. Il romanzo delle BR di Alessandro Bertante (Baldini+Castoldi), presentato da Luca Doninelli;

Il digiunatore di Enzo Fileno Carabba (Ponte alle Grazie), presentato da Alessandra Tedesco;

Il sole senza ombre di Alberto Garlini (Mondadori), presentato da Caterina Bonvicini;

Stirpe e vergogna di Michela Marzano (Rizzoli), presentato da Simonetta Fiori;

Sogno notturno a Roma 1871-2021 di Annarosa Mattei (La Lepre Edizioni), presentato da Paolo Portoghesi;

Il cuoco dell’imperatore di Raffaele Nigro (La nave di Teseo), presentato da Francesca Pansa;

Con tutto il mio cuore rimasto di Rosario Palazzolo (Arkadia), presentato da Alberto Galla;

Hotel Padreterno di Roberto Pazzi (La nave di Teseo), presentato da Massimo Onofri;

Il bambino intermittente di Luca Ragagnin (Miraggi Edizioni), presentato da Alessandro Perissinotto;

La ladra di cervelli. Un Alzheimer in famiglia di Ciriaco Scoppetta (Armando Editore), presentato da Gianpiero Gamaleri;
Padri di Giorgia Tribuiani (Fazi), presentato da Gioacchino De Chirico;
Una disperata vitalità di Giorgio van Straten (HarperCollins), presentato da Giovanna Botteri;

Oliva Denaro di Viola Ardone (Einaudi editore), presentato da Concita De Gregorio;

L’alta fantasia di Pupi Avati (Solferino Libri), presentato da Paolo Di Paolo;

Gli iperborei di Pietro Castellitto (Bompiani), presentato da Teresa Ciabatti;

Il confine di Silvia Cossu (Neo Edizioni), presentato da Renato Minore;

Lei che non tocca mai terra di Andrea Donaera (NN Editore), presentato da Daniele Mencarelli;

Il profumo della libertà di Giovanna Giordano (Mondadori), presentato da Antonella Cilento;

Divorzio di velluto di Jana Karšaiová (Giangiacomo Feltrinelli Editore), presentato da Gad Lerner;

Quel maledetto Vronskij di Claudio Piersanti (Rizzoli), presentato da Renata Colorni;

Niente di vero di Veronica Raimo (Einaudi editore), presentato Domenico Procacci;

Un uomo sottile di Pierpaolo Vettori (Neri Pozza), presentato da Paolo Mauri;

Giorni felici di Zuzu (Coconino Press), presentato da Valeria Parrella;

Nova di Fabio Bacà (Adelphi), presentato da Diego De Silva;

Perché non sanno di Dario Buzzolan (Mondadori), presentato da Paolo Mieli;

E poi saremo salvi di Alessandra Carati (Mondadori), presentato da Andrea Vitale;

Spatriati di Mario Desiati (Einaudi), presentato da Alessandro Piperno;

Giuditta e il monsù di Costanza DiQuattro (Baldini+Castoldi), presentato da Franco di Mare;

Lingua madre di Maddalena Fingerle (Italo Svevo Edizioni), presentato da Raffaele Manica;

Il nostro meglio di Alessio Forgione (La nave di Teseo), presentato da Wanda Marasco;

Atti di un mancato addio di Giorgio Ghiotti (Hacca), presentato da Sandra Petrignani;

Quando le belve arriveranno di Alfredo Palomba (Wojtek), presentato da Riccardo Cavallero;

La foglia di fico. Storia di alberi, donne, uomini di Antonio Pascale (Einaudi), presentato da Francesco Piccolo;

La parte di Malvasia di Gilda Policastro (La nave di Teseo), presentato da Romana Petri;

È tardi! di Eduardo Savarese (Wojtek), presentato da Elisabetta Rasy;

Il cercatore di luce di Carmine Abate (Mondadori), presentato da Alessandro Masi;

Randagi di Marco Amerighi (Bollati Boringhieri editore), presentato da Silvia Ballestra;

La vita adulta di Andrea Inglese (Ponte alle Grazie), presentato da Franco Buffoni;

Solo una canzone di Roberto Livi (marcos y marcos), presentato da Filippo La Porta;

Nessuna parola dice di noi di Gaia Manzini (Bompiani), presentato da Maria Ida Gaeta;

Il sangue della Montagna di Massimo Maugeri (La nave di Teseo), presentato da Maria Rosa Cutrufelli;

Emersione di Benedetta Palmieri (Nutrimenti), presentato da Alberto Rollo;

America non torna più di Giulio Perrone (HarperCollins), presentato da Elisabetta Mondello;

Stradario aggiornato di tutti miei baci di Daniela Ranieri (Ponte alle Grazie), presentato da Loredana Lipperini;

Gli invernali di Luca Ricci (La nave di Teseo), presentato da Guido Davico Bonino;

La verità su tutto di Vanni Santoni (Mondadori), presentato da Edoardo Nesi;

Poco a me stesso di Alessandro Zaccuri (Marsilio), presentato da Helena Janeczek.

A luglio il vincitore

Qualche dato: a rappresentare i settantaquattro titoli in gara (qui tutte le opere) sono ben quarantotto case editrici. Le più presenti sono, con sei libri proposti cadauna, Mondadori e La nave di Teseo.

Nei prossimi mesi il gruppo si ridurrà prima a dodici e poi a cinque opere. La finalissima del Premio, in cui scopriremo chi succederà a Due vite di Emanuele Trevi – vincitore dello Strega 2021, si svolgerà nel mese di luglio a Roma.

Il più importante premio letterario della Penisola è organizzato con il contributo della Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con BPER Banca, sponsor tecnico IBS.it.

Antonio Pagliuso

Foto pagina Facebook Premio Strega